Oltre la paura e i luoghi comuni

C’è un aspetto che molti media tacciono occupati da mesi a raccontare solo storie e tragedie legate a esodi e migrazioni: il problema demografico dell’Europa.

Sia chiaro, il tutto non può ridursi a cifre ma quello che i media stessi enfatizzano sovente è l’ingente numero di profughi e purtroppo il conteggio dei morti.

Si parla ormai di una cifra fra le 200 e 300 mila unità di profughi che si sono stabiliti nel vecchio continente europeo solo nell’ultimo anno.

Meno di una città tedesca. O meglio, molto meno di una delle prime 40 città tedesche. Ma se anche fossero di più, diciamo 400.000 negli ultimi due anni, tutti insieme in unica città non arriverebbero nemmeno al 70° posto nella classifica delle città europee.

Dunque in questi due ultimi anni di esodo e crisi mediterranea e medio orientale abbiamo aggiunto una nuova città di medie dimensioni alla vecchia Europa? Tutto qui?

No, c’è un altro fattore da considerare, un fattore che è ben spiegato dall’Economist in un articolo dello scorso Marzo: Ageing but supple. Si, la Germania, l’Europa, ma anche l’Italia stessa, la Spagna, la Francia e altre nazioni stanno perdendo larghe fette di popolazione. E’ un decremento che non risparmia nemmeno la Russia, dove si stima che nel solo 2015 ci sarà un calo demografico di 40.000 unità.

Chissà, vista sotto un’altra luce la tragedia che si sta consumando, al netto di tanta sofferenza che nessuno vorrebbe mai provare, sta diventando un’opportunità per la vecchia e decrepita europa.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...