Padre e figlio

Morirò prima o poi, e quando morirò seppellitemi assieme a un cazzabubbolo che trasmetta Soul Sacrifice in loop.

Oggi ho discusso parecchio su Facebook con diversi amici sul senso del termine ‘musica’ e soprattutto ‘musicista’ piuttosto che ‘strumentista’.

Certo, per il più giovane dei miei figli le cose son diverse. Lui, assieme a diversi milioni di coetanei, definisce musica ciò che viene prodotto su un palco con dei computer e un po’ di effetti speciali.

Sto invecchiando, mi mancano riferimenti solidi. Forse non so accettare la logica evoluzione, ma giuro che posso provarci. Sigh.

Però non dimenticatevi di soddisfare il mio ultimo desiderio.

Carlos Santana, Gregg Rolie, Michael Shrieve, Michael Carabello, Jose Chepito Areas dove siete?

3 Comments

  1. Quella foto è Woodstok! Credo che i ragazzi di oggi non riescano neanche ad immaginare un simile evento! E con Carlos Santana c’era Michaell Shrieve, che ha ha suonato quello che per me rimane il più bell’assolo di batteria di tutti i tempi e che ipnotizzò tutti i presenti.

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    1. Comunque bisogna guardare entrambe i video.
      Gli artisti di Woodstock suonavano e cantavano con l’anima.
      Quelli di Miami (artisti?) con i computer e gli effetti speciali, nonchè un intermediazione e persuasione sessuale molto imposta e per niente naturale.

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