Senza Computer – capitolo 3: Newsstand

Eccomi al consueto appuntamento della domenica con l’operella in progress (eBook): Senza Computer.

Arrivato alla fine del capitolo sulla fruizione delle notizie, le prossime settimane mi dedicherò ad ulteriori capitoli sulla scrittura e dintorni

Enjoy

p.s. come sempre gradito l’arricchimento di link e app nei commenti

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Per la fruizione di contenuti giornalistici è vero che ormai siamo abituati a leggere sempre più spesso i siti web dei quotidiani o delle riviste (i cosiddetti ‘quotidiani on line’ o ‘riviste on line’), ma non dimentichiamo che gli editori, tranne che in rarissimi casi, non hanno ancora effettuato lo switch-off completo e continuano a produrre informazione su carta che, volendo può essere proposta come servizio digitale.

Dunque due categorie e due modalità da prendere in considerazione. La prima riguarda la fruizione del quotidiano o della rivista on line attraverso la lettura di questa edizione sul browser del nostro tablet.

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La seconda riguarda la fruizione della versione digitale attraverso apposita app che si scarica dall’edicola (Newsstand) del nostro iPad.

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Nel primo caso abbiamo a che fare con un’edizione dinamica, aggiornata nel corso delle 24 ore, gratuita, con scarsi approfondimenti ma con molti risvolti sociali (commenti, sondaggi, inserti multimediali, ecc.)

Nel secondo caso abbiamo a che fare con una sola edizione giornaliera, speculare a quella cartacea disponibile in edicola, ovviamente a pagamento, ricca di approfondimenti, sezioni speciali e inserti tematici, spesso distribuita con molteplici edizioni locali ma con poca predisposizione all’interattività.

Questi principali aspetti che differenziano le due modalità non sono universali perchè ogni editore sviluppa sia il sito che l’app per il proprio giornale in modo diverso, con servizi diversi e con evoluzioni spesso anche contraddittorie.

Tutto il mondo dell’editoria on-line è pervaso da sperimentazioni e da scommesse continue che, ad oggi, non garantiscono certezze su quale sarà la miglior fruizione dei contenuti giornalistici del futuro. Considerato poi (ma non voglio qui aprire troppe parentesi) che il giornalismo di strada (citizen journalism) sta sparigliando un po’ tutto.

Ma andiamo con ordine. Lasciando da parte la fruizione attraverso il browser che non mi sembra, per gli scopi di questo testo, la miglior esperienza, concentriamoci sull’edicola e su cosa offre.

Questa app è di fatto un ecosistema a se stante che, collegato allo store di Apple, ci permette di scaricare delle ulteriori app sviluppate dagli editori, che vengono poi raggruppate e categorizzate per girare dentro l’edicola stessa.

Va evidenziato subito che quasi tutte le app degli editori che scarichiamo sono gratuite. Ma si tratta di una gratuità di facciata, perchè è gratis solo l’app ma non i contenuti, ovvero le edizioni dei giornali o delle riviste.

In effetti la filiera per arrivare alla lettura dei contenuti è un po’ lunga e va riassunta meglio: App Edicola -> App dell’Editore ->Contenuti (edizione più recente o archivi storici)

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Anche in questo caso proviamo a individuare alcune risorse gratuite che ci permettano di comprendere meglio la fruizione e l’esperienza d’uso prima di intraprendere acquisti.

Fra i quotidiani italiani, purtroppo, non c’è molta scelta (Volendo possiamo citare Epolis Bari una vera eccezione). Tutti offrono l’app gratuita ma poi i contenuti sono, ovviamente, a pagamento. Spesso vengono proposte promozioni periodiche (di solito un mese) abbinate a una SIM telefonica o a una carta di credito. Rappresentano un’ottima opportunità, ma bisogna stare molto attenti alle condizioni di recesso.

Volendo ricercare risorse con contenuti gratuiti all’estero è sufficiente scrivere su Google alcune parole magiche come: ‘totally free subscription newstand apple’ e magicamente appaiono diverse risorse fra le quali ne cito alcune come http://www.ihelpboard.com/2012/09/truly-free-newsstand-magazines/ oppure http://reallyfreenewsstand.tumblr.com/ ma molte altre che poi ci riserveranno diverse sorprese fra le quali consiglio:

e molti altri tra i quali consiglio un magazine italiano totally free: http://www.touchmag.it/

Un ulteriore modalità per godere i giornali on line sull’iPad è un applicazione che di fatto è un broker fra le testate on line e il nostro iPad.

Si tratta di http://www.newscron.com/ che aggrega i feed rss di molte testate e li rende fruibili con la tipica usabilità mobile.

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La stessa esperienza, se non migliore, si può ottenere con una delle più stupefacenti app per iPad, ovvero Flipboard Torneremo più approfonditamente su quest’app nel capitolo della Content Curation ma, già da ora, invito a provarne l’ebrezza e l’incredibile esperienza d’uso partendo proprio dai contenuti dei giornali on line che, aggregati e presentati sottoforma di magazine social, diventano una delle modalità di fruizione delle notizia su Ipad decisamente più gratificanti.

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