Senza Computer – capitolo 3

Eccomi all’inizio del terzo capitolo dell’eBook: ‘senza computer‘. Come promesso, provo a buttar giù dei paragrafi solo al sabato e domenica e oggi ho iniziato la categoria: ‘lettura’

Enjoy

Immagine tratta da: http://www.salon.com/2010/04/05/ipad_for_readers/

Capitolo terzo: App per Leggere

Sgombriamo subito il campo da un equivoco. Siamo abituati a usare il browser per leggere il web ma, nell’ecosistema del nostro iPad, app come Safari o Chrome assumono un valore bassissimo pari quasi a zero. L’esperienza di lettura che si può ottenere con app alternative è strabiliante e soprattutto utilissima per ottenere risultati in grado di esaltare la nostra produttività.

Questo la dice lunga sulla mia considerazione riguardo alle web app e sull’amore che nutro per le app native, ovvero quelle che sfruttano al meglio l’hardware e l’usabilità del tablet di Apple.

Dunque iniziamo a leggere e partiamo ovviamente dalla lettura dei testi autoriali, ovvero libri, riviste, giornali ecc. considerando che dovremmo anche districarci non poco nella palude dei formati digitali.

a) I libri digitali

Partiamo dalla lettura off-line (ovvero quella che ci obbliga a scaricare il contenuto sul nostro tablet prima di leggerlo) prendendo subito in esame l’app che Apple ci fornisce a corredo.

iBooks è un vero e proprio ecosistema della lettura e ovviamente, oltre ad essere un lettore software (eReader) è anche il gestore del nostro catalogo di libri, nonchè strumento per gli acquisti dallo store di Apple.

Con iBooks è possibile anche leggere e catalogare i file di tipo PDF ma non è possibile leggere il formato MOBI utilizzato per gli eReader Kindle di Amazon.

La maggior parte degli editori quando pubblica un libro elettronico (eBook) si preoccupa di rilasciarlo nei due formati principali, ePub e MOBI appunto, in modo da garantirne la rivendita sia sullo store di Amazon che su quello di Apple che al momento sono i due principali. Volendo utilizzare lo store di Google o di Microsoft per acquistare libri, non ci sarà nessun problema con il nostro iPad, in quanto quest’ultimi vengono offerti anch’essi in formato ePub.

Lo standard di ePub si avvale infatti di un formato ‘aperto’ per i libri digitali. Esso consente, fra le innumerevoli funzionalità,  l’adattamento del testo e lo scorrimento automatico a dimensioni di schermo differenti, come ad esempio gli schermi di iPhone e iPad ma anche schermi di computer portatili o fissi.

MOBI invece è invece un formato proprietario sviluppato da Amazon e, nel caso volessimo leggere degli eBook distribuiti solamente in questo formato, siamo costretti a scaricare un app dedicata, ma gratuita, come Kindle per iPad.

Anche il formato PDF può, a buon titolo, rientrare fra i formati di eBook e, per fortuna, abbiamo visto che è compatibile con l’app nativa di Apple. Volendo però godere della miglior esperienza possibile per la lettura di un PDF è possibile installare l’app distribuita da Adobe: Adobe Reader

Con questa app possiamo leggere i PDF, organizzarli, condividerli su più dispositivi attraverso un account gratuito o convertirli in testo modificabile (World, Excel, ecc.) attraverso un account Adobe a pagamento.

L’app permette anche di personalizzare una firma da apporre ai nostri file PDF che aggiunge un tocco di personalità e di autenticità ad alcuni documenti. E’ vivamente consigliata, inoltre, quando si debbano compilare dei formulari (forms) predisposti in questo formato.

iBooks, invece, è il formato proprietario di Apple per i libri prodotti con iBooks Author (di solito libri scolastici o prodotti in forma indipendente) e può essere letto solamente con l’app iBooks di Apple, per fortuna la stessa che usiamo per leggere gli ePub.

Molti eBook (nei vari formati) sono protetti con DRM (Digital Rights Management), una tecnologia pensata per limitare le funzionalità (stampa, condivisione, numero di copie scaricabili, ecc.)

In particolare l’Adobe DRM è una tecnologia che fa letteralmente a pugni con Kindle e l’app iBooks, per cui per leggere questi formati è necessario dotarsi di un app dedicata, ovvero Bluefire Reader (per fortuna gratuita) alla quale associare il nostro Adobe Id.

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Vediamo ora dove procurarci libri gratuiti.

Direi di partire sicuramente dallo store di Apple e dalla sezione ‘Libri gratuiti’ accessibile attraverso la scorciatoia: Store -> PrimoPiano -> Libri Gratuiti

Qui troviamo centinaia di titoli a loro volta suddivisi in categorie, sfogliando le quali non è raro imbattersi in grandi classici come la Divina Commedia piuttosto che l’Amleto o l’Otello di Shakespeare. Questo succede anche negli altri store, come ad esempio quello di Amazon, perchè più di un milione di ebook sono ormai di ‘pubblico do-
minio’ e dunque liberi dal diritto d’autore e disponibili alla lettura da parte di tutti. Questo crea, però, un po’ di ridondanza in quanto ogni fornitore (come appunto Apple, Amazon, piuttosto che editori nazionali come ad esempio Mondadori o l’Espresso) tende a inserirli nel proprio catalogo nell’apposita sezione ‘libri gratuiti’, generando centinaia di versioni differenti solo nella copertina o nell’impaginazione ma con lo stesso identico contenuto.

A titolo di esempio cito il servizio de ‘I grandi romanzi – La Biblioteca dell’Espresso’, che attraverso un app dedicata nel 2011 ha messo a disposizione gratuitamente 15 grandi classici di pubblico dominio.

In questo caso si assiste a una forma ibrida dove l’editore, oltre al contenuto, mette a disposizione un app di lettura (eReader software) ingegnerizzata e brandizzata dallo stesso, magari con meno funzionalità ma sufficiente a garantire un esperienza di lettura elettronica utile per l’utente finale.

Un entusiasmante servizio gratuito di lettura è rappresentato da Scribd, un vero e proprio Social Network di autori che mettono a disposizione di tutti i loro lavori digitali.

Questo servizio è fortemente consigliato anche per chi vuol diventare autore di se stesso, infatti su Scribd è possibile pubblicare i propri lavori anche senza conoscere i trucchi e i formati dell’editoria digitale. Chiunque può inserire nella biblioteca di Scribd il proprio lavoro partendo da un elaborato in pdf, piuttosto che in formato doc o addirittura txt, ma sono supportati molti  altri formati come ovviamente epub, piuttosto che quelli delle presentazioni PowerPoint o Keynote.

Una volta caricato su Scribd sarà il servizio stesso a convertirlo in un ebook sfogliabile, dimensionabile e leggibile anche da iPad o altri apparati mobili.

L’autore, poi, potrà decidere se rendere il testo gratuito o a pagamento. Insomma self publishing per Dummies. Affronteremo con apposito capitolo questo tema, elencando altri servizi simili ma credo che imparare a conoscerne da subito uno che, per i nostri scopi, offre già milioni di testi da leggere con l’apposita app per iPad è un esperienza da non perdere assolutamente.

Un ulteriore aiuto per il reperimento di libri gratuiti ci viene offerto da Liber Liber la biblioteca on line del vecchio progetto Manunzio che offre centinaia di ePub liberamente scaricabili anche in lingua italiana (è buon uso lasciare una donazione simbolica di due euro al primo accesso per sostenere il progetto).

Il Progetto Gutenberg è probabilmente la biblioteca di pubblico dominio più completa a livello internazionale. Si trovano libri gratuiti in centinaia di lingue, compresa ovviamente la lingua italiana. E’ davvero il punto di partenza più interessante per arricchire la nostra libreria digitale con i grandi classici della letteratura mondiale. Supporta ovviamente ePub e, come nel caso di Liber Liber è consigliabile sfogliare il catalogo del progetto con il browser Safari in modo da accedere subito alla funzionalità ‘apri con iBooks’ che ci permette di scaricare il libro e collocarlo direttamente sullo scaffale di iBooks.

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Ovviamente un’accurata ricerca sul web con le voci ‘libri gratis’ o ‘ebook gratuiti’ apre un mondo di ulteriori possibilità.

Un altro modo interessante per procurarsi libri gratuiti è quello di proporsi come recensori per le case editrici di eBook. Lo si può fare in diversi modi, proponendosi come editor di un blog specializzato, oppure partecipando a iniziative come quelle proposte da SoloLibri.net che offre libri omaggio delle migliori case editrici disponibili ogni mese per la lettura nell’area riservata ai recensori del sito.

Per i libri a pagamento consiglio vivamente http://www.bookrepublic.it/ e http://www.ultimabooks.it/ entrambi ottimi store per qualità e cura del servizio.

Esistono poi centinaia di editori specializzati solo sui libri digitali che offrono spessissimo libri di autori emergenti a prezzi molti interessanti.

Cito ad esempio: http://40k.it/ o ancora http://www.goware-apps.com/ piuttosto che http://www.quintadicopertina.com/ o http://www.area51publishing.com/ e molti altri.

Insomma non ci sono scuse. Leggere digitale è facile, economico e soprattutto utile.

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