Tutti possono darmi una cura

Potevo esimermi dal postare questo video già passato sui media mainstream ma ho ritenuto utile condividerlo per tutti quelli che su questo blog hanno letto di Open Data e spesso si son chiesti a cosa serva.

I dati sono qui: http://artisopensource.net/cure/ e Salvatore chiede uno sforzo in modalità Open e Crowd.

Roma, 10 Settembre 2012

Ho un tumore al cervello.

Ieri sono andato a ritirare la mia cartella clinica digitale: devo farla vedere a molti dottori.

Purtroppo era in formato chiuso e proprietario e, quindi, non potevo aprirla né con il mio computer, né potevo mandarla in quel formato a tutti coloro che avrebbero potuto salvarmi la vita.

L’ho craccata.

L’ho aperta e ho trasformato i suoi contenuti in formati aperti, in modo da poterli condividere con tutti.

Solo oggi sono già riuscito a condividere i dati sul mio stato di salute (sul mio tumore al cervello) con 3 dottori.

2 mi hanno già risposto.

Sono riuscito a farlo solo perchè i dati erano in formato aperto e accessibile: loro hanno potuto aprire i file dal loro computer, dal loro tablet. Mi hanno potuto rispondere anche da casa.

Progressivamente, renderò disponibili tutte le risposte che riceverò, sempre in formati aperti, così che chiunque abbia il mio stesso male possa beneficiare delle soluzioni che ho trovato.

Questa è una CURA. E’ la mia CURA OPEN SOURCE.

Questo è un invito a prendere parte alla CURA.

CURA, in diverse culture, vuol dire diverse cose.

Ci sono cure per il corpo, per lo spirito, per la comunicazione.

Prendete le informazioni sul mio male, se ne avete voglia, e datemi una CURA: fateci un video, un’opera d’arte, una mappa, un testo, una poesia, un gioco, oppure provate a capire come risolvere il mio problema di salute.

Artisti, designer, hacker, scienziati, dottori, fotografi, videomaker, musicisti, scrittori. Tutti possono darmi una CURA.

Create la vostra CURA usando i contenuti che trovate in DATI/DATA qui in questo sito, e inviatela a info@artisopensource.net.

Tutte le CURE saranno messe qui.

3 Comments

  1. Condivido Ernesto e Gigi…diamo amplificazione alla notizia. Ora sentiamo coloro che parlano di Open Data come moda del momento, li aspetto al varco…da citare come best practice.
    Forza Salvatore, in bocca a l lupo!

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    1. Quel atteggiamento aperto, recettivo diventa esempio e, probabilmente, un primo manifesto contro alcune storture nell’interpretazione della normativa sulla privacy. L’open data in campo medicale sarà una sfida epocale e lui ha aperto la strada per tutti noi.

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