Ci vediamo a Riccione?

Su questo progetto ci ho messo diversi spunti e spero che mi aiutate a divulgarlo.

Vogliamo dar voce e visibilità alle migliori pratiche di innovazione che arrivano dai territori.

Allora, ci vediamo a Riccione?

Riccione, 20 settembre: un serbatoio di open government e social media, servizi e migliorie per l’utenza, green ict, telesorveglianza, infomoblità, e-inclusion, accessibilità, alfabetizzazione informatica. L‘ottava edizione della rassegna si svolgerà nell’ambito de Le Giornate della Polizia Locale. Quattro sezioni, quattro vincitori, e l’occasione per renderci conto di quanto digitalmente avanzate siano le nostre amministrazioni e, quindi, le nostre città. Leggi il bando e iscriviti subito!


SCEGLI LA TUA CATEGORIA, PRESENTA IL TUO PROGETTO

L’idea di base non è solo raccogliere esperienze ma farle conoscere, per tracciare una cartina aggiornata non solo sul dove c’è innovazione ma soprattutto sul come si fa innovazione. Da Nord a Sud, senza distinzione geografica o di tipologia di ente. Il Premio Egov torna a Riccione, il prossimo 20 settembre 2012, per confrontare i migliori progetti d’innovazione sviluppati dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali. Da ormai sette anni (questa è l’edizione numero VIII) il premio Egov è il riferimento per le eccellenze nella Pubblica Amministrazione, un evento capace di attrarre sia pubblico sia spunti ricchi e interessanti. Nelle passate edizioni le candidature al premio si sono moltiplicate, 150 sono i progetti giunti alla nostra redazione e provenienti da Comuni, Province, Regioni, Asl e Unioni dei Comuni di tutta Italia. Il concorso è dedicato a tutta la Pubblica Amministrazione: Ministeri, Comuni capoluogo, Regioni, Province, Comunità montane, Associazioni e Unioni di comuni, Aziende per la promozione turistica a maggioranza pubblica, Unità Sanitarie Locali e Aziende sanitarie pubbliche e Comuni non capoluogo.


Il convegno di cerimonia
ll 20 settembre presso il PalaRiccione si terrà la fase finale del Premio E-Gov, il convegno annuale del canale E-GOV che valorizza l’intraprendenza e l’impegno delle amministrazioni pubbliche italiane. Il convegno di cerimonia sarà strutturato come un talk show nel quale si alterneranno interventi dei relatori, riflessioni del pubblico e interviste ai vincitori del Premio E-Gov 2012. L’obiettivo è presentare in uno scenario partecipato esperienze concrete di successo nel campo dell’e-government insieme al punto di vista di esperti del settore che tracciano scenari possibili per il futuro della pubblica amministrazione.

Flash news: le categorie
Semplici e non vincolanti. Immediate, in linea con quello che riteniamo sia indispensabile in ottica pubblica. E’ semplicissimo, ritrovarsi nel bando del Premio Egov che si articola in: 
– Sezione 1: Un governo più aperto. Dedicato ai progetti che mirano ad una maggiore apertura di amministrazioni ed enti, in termini di open government/open data e social media;
–  Sezione 2: Servizi all’utenza più intelligenti. Dedicato ai progetti che rendono più intelligente e automatizzato il territorio grazie all’uso di tecnologie qualitelesorveglianza e l’infomobilità e con un occhio di riguardo al risparmio energetico;
– Sezione 3: Cittadini più coinvolti. Dedicato ai progetti di inclusione ealfabetizzazione informatica e di infrastrutture aperte per l’accesso alla rete (accessibilità);
– Sezione 4: Una gestione più efficiente e semplificata. Dedicato a quei progetti che mirano alla dematerializzazione, semplificazione di procedure e servizi, g-cloud e sviluppo di app per dispositivi mobile.

La giuria del Premio Egov
Il Comitato Scientifico del Premio è composto da:
Gianluigi Cogo, Rete Innovatori PA
Luca De Pietro, Università di Padova e Venice International University
Lorenzo Amadei, esperto e-learning e di e-government, Fondazione CUOA

Riflessioni
Alcune considerazioni sono tuttavia necessarie: E-Gov da diversi anni ha scelto esplicitamente di segmentare la partecipazione in base alla tipologia degli enti e ai temi scelti di volta in volta in modo da consentire a qualsiasi amministrazione di trovare un proprio spazio nelle diverse edizioni. Il quadro che emerge è una PA tutt’ora dinamica nelle sue realtà locali e periferiche, ancorché ferite dai tagli selvaggi di questo periodo. La voglia di fare e l’entusiasmo sono chiaramente percepibili sul nostro canale InnovazioneTV, nei nostri speciali, su Egovnews.it e nelle schede dei progetti. Superato l’entusiasmo un aspetto ci pare richieda qualche riflessione. Nei brevi scambi di battute con i protagonisti e i referenti dei progetti, sono risuonate le parole “è un progetto a costo zero“. Ma esiste davvero l’innovazione a costo zero? E se esiste, è un modello vincente? Crediamo che ci sia un rischio molto grande davanti a questa semplicistica affermazione. Se è vero che possono essere introdotte significative innovazioni senza bisogno di spendere risorse straordinarie, è anche vero che spesso l’innovazione vincente richiede una strategia di medio-lungo periodo e conseguenti, adeguati, investimenti. Il modello “a costo zero” se adottato acriticamente, rischia di instillare nella mente del burocrate che l’unica cosa che importa in un progetto di innovazione sia l’assenza di un prezzo evidente da pagare.

BANDO E DOCUMENTI DI PARTECIPAZIONE

Premio E-Gov story: guarda il film della settima edizione (Rimini)

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