11 Settembre

11 settembre

Si, erano più o meno le nove di quell’11 Settembre, quando mia madre dalla finestra mi chiamò in casa, impaurita da uno strano cielo rosso fuoco. Io, come al solito, stavo giocando in strada e faceva ancora parecchio caldo. La scuola non era ancora iniziata e a 12 anni non si è mai stanchi di giocare.

All’improvviso un fischio, poi un tuono, un vento terribile. Mia madre che urla, chiudiamo tutte le finestre, ci barrichiamo dentro in casa. Dura poco, non più di 3 minuti, poi un silenzio terribile, inconsueto, agghiacciante.
Riapriamo le finestre e usciamo in strada. Io con i miei amichetti raggiungo la pineta e assito ad alcune scene che, per il resto degli anni, non mi avrebbero più abbandoneranno tornando ciclicamente nei sogni, ovvero nei miei incubi peggiori.

Era S.Elena l’isola in cui sono nato e dove ho vissuto l’adolescenza. Era l’11 Settembre 1970, il mio 11 Settembre, il nostro 11 settembre di quarant’anni fa.

Vidi tutto perfettamente, i morti distesi sulle rive, il mio medico che tentava la rianimazione bocca a bocca, i pompieri impazziti difronte a tanta distruzione. Eravamo soli, inermi, tagliati fuori dal resto della città. Ancora sbigottiti non riuscivamo a capire quanto grande fosse stata la distruzione causata dal tornado ma già eravamo consci che, nella nostra innocenza, ci avrebbe accompagnato beffardamente nei nostri giochi sulle macerie dello stadio, del diporto velico, sul caos della chiesa e della parrocchia e soprattuto sugli alberi divelti dove eleggemmo i nostri nuovi rifugi per giocare.

Eravamo bambini e la distruzione della nostra isola diventò un momento di rottura definitivo. Nulla fu più lo stesso. Vennero cambiati e stravolti tutti i nostri punti di riferimento. I campi da calcio coperti dagli alberi caduti e i canali dove nuotavamo invasi dalle tribune divelte dello stadio. Quasi tutto distrutto e cambiato per sempre.

Son passati 40 anni e ho fatto un giro in rete per trovare alcuni riferimenti…..a quei tempi non c’era la rete, eppure, la ferita è stata così forte che qualcuno ha voluto testimoniare anche sul web per lasciarla ai posteri.

Questo è il mio 11 Settembre e oggi son 40 anni. Non potrò mai dimenticarlo.

7 Comments

  1. Reblogged this on Webeconoscenza and commented:

    Oggi, sul Gazzettino on line: http://www.ilgazzettino.it/articolo_app.php?id=49325 giustamente si ricorda quel Settembre del 1970 e, dopo tutto quello che è successo stamane, cn le stesse dinamachi ma, fortunatamente, non con gli stessi esiti, mi sento obbligato a riproporre questo mio ricordo di alcuni anni fa, postato sul blog quasi ad esorcizzare quello che, invece, si è ripetuto.

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