La fiamma ardente dello spirito umano

Di Salvatore Valerio
Più veloce, più alto, più forte, più lontano.

Ieri 08/08/2008 c’è stata la cerimonia di apertura dei Giochi della XXIX Olimpiade dell’era moderna. Beijng 2008. Io seguo e seguirò queste olimpiadi. Nonostante il Tibet, nonostante i diritti umani, nonostante la pena di morte, nonostante tutto, io li seguirò.
Io seguirò questi giochi perché… il boicottaggio delle olimpiadi di mosca e poi quelle di Los Angeles sono stati degli errori storici. Il mondo, quel mondo di odio e paura è cambiato quando si sono aperte le porte e…, ci si è potuti confrontare. Il mondo cambia se ci si può parlare.
Io seguirò questi giochi perché…un miliardo e 300 milioni di persone “I Cinesi”, da più di 200 anni, stavano separati dal resto dell’umanità. Questa apertura pacifica e festosa per quanto minima è una cosa buona.
Io seguirò questi giochi così come seguo l’arte, la musica, le lettere, perchè…sono espressione “vera” dello spirito umano. Questo fuoco ardente che…, anima e possiede questa tribù di 7 miliardi di individui, 7 miliardi di scimmie antropomorfe che con “Straordinario Coraggio” è, fuggita appena l’altro ieri dai limiti imposti dalla savana africana. Sempre con il medesimo “Straordinario Coraggio” ha mandato fuori dal sistema solare un manufatto umano (voyager2).

Io seguirò questi giochi perché… come tutti gli umani, provo istintivamente ammirazione, per il coraggio, la determinazione, la fiamma dello spirito umano di chi supera e abbatte i limiti e si spinge più veloce, più in alto, più forte, più lontano.

Io seguirò questi giochi perché…lo stesso coraggio, determinazione, la stessa ardente fiamma dello spirito umano che… guidava un ragazzo a fermare i carri armati in piazza tien an men. Un ragazzo cinese.

Lo stesso Straordinario Coraggio, determinazione, la stessa ardente fiamma dello spirito umano la vedo in tutti quelli che, in questi Giochi della XXIX Olimpiade di Beijng 2008, provano ad abbattere e superare i limiti ed andare più veloce, più in alto, più forte, più lontano.
Viva i Giochi della XXIX Olimpiade di Beijng 2008.

P.S. Con questo pezzo da me scritto, non volevo entrare in polemica con Gigi ma…, io sulle olimpiadi di Pechino 2008, come avrete capito, la penso diversamente. Non è un caso che io sia stato invitato da Gigi a scrivere sul suo blog.

3 Comments

  1. COmuqnue penso che i politici non debbano chiedere agli sportivi di fare azioni nche invece dovrebbero compiere loro. Diritti umani? Ci sono molte occasioni fuori dalle olimpiadi.

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  2. bhè! per la verità, questo blog ti piaceva anche prima! :-)il paninoil giornalismo della “par conditio”non credo proprio che io e te faremo mai panini.se non come esercizio di stileper guardare un aspetto, uno stesso avvenimento, uno stesso fatto secondo il proprio punto di vista.sarebbe bello, si può fare!anzi dovremo proprio farlo!ci possiamo mettere d’accordo!ma…, ci tengo a sottolineare che per me, la condizione non è mai pari,l’una e l’altra, per me, pari non sono! (cit. dal Rigoletto) -Ammazza che cultura!- ;-)il panino di Mimunanche se è uno stile giornalisticomolto in voga – vengono dall’estero per copiarcelo -piace anche a quelli che adesso stanno all’opposizionee che quando governavanolo hanno molto utilizzatoed apprezzatoproprio perchè rispetta la forzae i rapporti di forzaè un modo di ricercare e di raccontare che mi è molto lontanoe se non ricordo male anche del tuoil panino di mimun a me da un sottile fastidiocome una stonatura durante un concertoAttenzione! questa sensazione, ho trovato, è molto diffusail paninonon và in cerca della veritànon và in cerca dei fattinon và in cerca dei responsabilinon và in cerca dei meritevolinon conosce differenza fra il bene e il maleè la ricerca del compiacimento del padrone attuale o dei padroni futurinon ha altro principio che compiacere per fare scharenessuno di noi due scrive quiper fare pubblicoanzilo stato in cui seio meglio in cui senti di essere”la vecchiaia e l’acidità che avanzano”sono solo l’effetto “voluto” tu e il tuo stato d’animo sei il risultato di un gigantesco esperimento socialesei come l’acqua nei contenitori di montalbanouhm! è un pò che ci sto pensando a sta cosa della “forma dell’acqua” mi sa che devo farci un pezzo!

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  3. Questo blog comincia a piacermi :-)E' pluralista!Adesso io e Salvatore facciamo il "panino". Prima apro io con la maggioranza, poi lui con l'opposizione e poi chiudo io con la maggioranza. In stile Mimum :-DMa LOL!Salvatore, ovviamente massimo rispetto ma, non è solo per il Tibet e per i cinesi. E' per il clima markettaro e dal profumo di business che le olimpiadi mi piacciono sempre meno.La vecchiaia e l'acidità avanzano e mi duole dover scherzosamente pronunciare una frase conservatrice "si stava meglio quando si stava peggio".Le sfide dei due blocchi (USA/URSS) degli anni '70 sono epiche e insuperabili. Con un fascino molto particolare.Certo, molti atleti doppati, molte vite bruciate, ma un esaltazione del risultato con significati simbolici che andavano anche oltre lo spirito olimpico.Oggi un atleta può cambiare nazione ogni 4 anni. Puahhhhhh!

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