Viadeo una altra "rete professionale" che parla italiano

Bella lotta, si è davvero una bella lotta.
Il panorama delle “reti professionali” comincia ad essere un po affollato. Avevo analizzato un po da vicino la situazione con il mio precedente articolo e oggi provo a tuffarmi anche su Viadeo.

Nessuno obietterà se affermo che Linkedin è la madre di tutte le reti professionali. Un po per numeri e un po per il fatto che, tutto sommato, è di basso profilo, molto sobria, senza clamori, senza colori e schiamazzi.

Da un po di mesi avevo provato anche Neurona e Xing che mi incuriosivano proprio per la localizzazione in lingua italiana.

Devo dire che, il primo scoglio da superare è la compilazione del profilo e del curriculum. In pratica ogni volta che si vuol sperimentare una piattaforma professionale si deve ricompilare a mano (nemmeno il copia e incolla aiuta) tutta la “posizione” sul sistema e la necessaria personalizzazione che permette l’aumento di visibilità e lo sviluppo dei contatti.
Non si può ovviare alla personalizzazione e alla ricerca del dettaglio, perchè tutte le funzionalità avanzate esprimono in pieno il loro valore solo se si ha la pazienza, e la costanza, di compilare tutto, proprio tutto quello che la piattaforme mette a disposizione.

Ed ecco che per capire bene come funzionano queste reti mi son fatto ben 4 account:
http://www.linkedin.com/in/gigicogo
http://gianluigi-cogo.neurona.it/
https://www.xing.com/profile/Gianluigi_Cogo
http://www.viadeo.co.uk/it/profile/gianluigi.cogo

Secondo la mia modesta opinione, lo sforzo richiesto per la compilazione di cui sopra è un ostacolo non da poco. Penso che i professionisti non abbiano tutto il tempo per compilare ma, soprattutto, personalizzare le loro posizioni su queste piattaforme.
Nessuna di esse, infatti, garantisce la minima interoperabilità. Mancano, quindi, degli standard di fatto che, probabilmente saranno determinati dalla esposizione dei muscoli :-)

Non per niente iniziano le prime acquisizioni o fusioni. Ecco che il mio sforzo nel creare un profilo su Xing e uno su Neurona è, probabilmente vanificato. Xing, infatti, ha acquisito Neurona lo scorso Giugno.
Ma, ad oggi, le due piattaforme ancora non convergono.

Ora mi chiedo perchè, per lo meno fra i player europei (Xing è tedesca, Neurona spagnola e Viadeo francese………se non sbaglio) non si scelga di armonizzare/standardizzare la compilazione del curriculum come la Comunità Europea ha già proposto da un bel po con Europass.

Quindi, la mia modesta proposta è quella di rendere Europass riferimento per la compilazione e l’interoperabilità, per lo meno, dei curriculum. Tutto ciò non andrebbe ad intaccare il business di queste reti professionali che potrebbero dedicarsi a tutte le funzionalità aggiuntive.

Torniamo ora alla rete Viadeo che, giustamente, mi è stata segnalata da Andrea Falzin direttore di Viadeo Italia.

La gentilezza di Andrea è andata oltre la segnalazione. Mi ha inviato documenti, indicazioni utili e anche il suo cellulare nel caso avessi bisogno di supporto. Che dire. Tutto il bene possibile per l’approccio.

Ho sempre sostenuto che le reti sociali devono essere animate. Ma devono anche farti sentire a tuo agio come nella vita reale, con persone che esistono, parlano, scrivono, si incontrano, si telefonano e non sono “robotizzate” da un sistema.

Ecco che la presentazione la lascio a Lui (leggetela, mi raccomando), io mi dedicherò a descrivere l’approccio professionale da utente “professionale” della rete.

Iniaziamo dall’ingresso nel portale. Ovviamente sono tentato dall’indicare al mio browser questo indirizzo: http://www.viadeo.it . E così faccio.

Prima di scaricarmi il cookie di controllo sulla lingua, purtroppo la redirection della url mi porta su http://www.viadeo.it/en/connexion

Poco male si, perchè scegliendo italiano e scaricando il cookie mi terrà traccia della mia preferenza, ma l’approccio, forse, poteva essere diverso. Un bel viadeo.it e buona giornata a tutti. Troppo complicato? Ovvio che sto parlando solo di usabilità, ma vista lo scarso livello cultural-digitale del bel paese era giusto dirlo!

Non mi dilungo sull’approccio iniziale che, assomiglia abbastanza a quello di Linkedin. Infatti lo sforzo maggiore è, come già detto più volte, il completamento del profilo.
Anche Viadeo propone lo stato di avanzamento come reminder fisso e ben in vista.

E’ chiaro che si gioca tutta qui la partita. Più tempo spendiamo in rete per aumentare i nostri dettagli professionali più ritorno avremo.
Non apro qui un filotto di considerazioni sull’identità, sulla privacy, sulla federazione delle open-id ecc. Ma, come dico spesso…….cultura, cultura, cultura.

Purtroppo in Italia siamo utenti della rete e non “attori” per cui questa modalità di esporre i propri dati è poco diffusa. Ecco che le reti professionali come Viadeo sono poco popolate rispetto a quanto accade all’estero. Fine della “tafaziata“, ma non riesco mai a tacerlo :-)

La prima funzionalità interessante è stata quella che mi ha permesso di aggiungere le mie esperienze scolastiche. Viadeo consente di ricercare, molto comodamente, gli Istituti Superiori e le Università italiane con un motore di ricerca interno molto efficente. Stessa cosa, ad esempio, non può dirsi di Linkedin che la mia scuola superiore non sa nemmeno dove sia…….funzionalità da implementare? Sicuramente la mappa con Google Earth :-)

Lo stesso dicasi per la descrizione dell’azienda. Viadeo propone (finalmente) una lista abbastanza dettagliata dei settori pubb
lici. Ovvio che mi interessa questa funzionalità. Le altre reti professionali (Neurona esclusa) non sanno nemmeno dove sta di casa il pubblico impiego.

Detto questo non mi dilungo sulle “compilazioni” che, oltre che essere noiose sono anche lunghe….ma si devono fare.

Mi interessa l’ interazione e l’espandibilità della rete, quindi ora sta a voi fare il resto. Profilatevi su Viadeo e linkatemi:
http://www.viadeo.co.uk/it/profile/gianluigi.cogo

Magari riusciamo a sfruttare l’idea di “community” che mi incuriosisce sempre e che ho trovato, finora, abbastanza valida solo su Neurona. Anche se poco animata e spesso frequentata da spammer.

Devo dire che non ho sfruttato la funzione di “ricerca lavoro” di Viadeo che estende la piattaforma oltre la “rete professionale” verso il sistema di “recruitment” o “bancadati dei professionisti”. Mentre mi son tuffato sull’ HUB ( spazio comunitario di Viadeo che consente ai membri di discutere e di esprimersi su argomenti professionali) dei blogger e…….vi dirò nei prossimi articoli come andrà a finire.

Qualche amico di rete l’ho trovato anche li!

2 Comments

  1. ok okdammi solo un attimo e mi registro anche làpoi mi hai ricordato di aggiornare almento linkedin e neurona…poi metto il cv anche qui…:-)che ne esca prima o poi una collaborazione decorosa… I hope :-)

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  2. sono d’accordo con te nel dire che la compilazione del curriculum è una cosa impegnativa e in effetti può essere un discriminante. LinkedIn per me rimane ancora il migliore per semplicità d’uso, anche se gli altri hanno un sacco di funzionalità che possono ritornare utili… chi vivrà vedrà!Non credo però che “ne resterà soltanto uno…”

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