Siamo seri! Non c’è un progetto dietro a quello che state leggendo, c’è piuttosto un processo di ordinaria follia quotidiana, che parte da lontano……

Il curatore di questo spazio si muove, a vario titolo, sul web fin dagli anni ’90 (……ok, ecco che i più giovani già abbandonano questa lettura sospirando: “che palle!!! Il solito matusa che ci fa la lezioncina…..!”) quando si dilettava con le BBS, con le prime reti civiche ed altri cazzabubboli più o meno legati a internet. Scriveva su giornali cartacei e sui primi giornali digitali e….. soprassediamo,  tanto ci son le ragnatele dappertutto.

Queste pallose informazioni si possono trovare sui vari curriculum sparsi in rete. Poi l’avventura imprenditoriale in piena new economy (si, proprio quella che poi è stata mangiata dalla old economy) e poi internet come professione ma anche come visione.

E nel 2006, un blog. Un po’ così…..un po’ perchè lo fan tutti, un po': “perchè no?”, un po’ perchè quando non c’è di meglio da fare si può anche aprire un blog.

Si trattava di quel blog che, dopo diversi tentativi per capire le logiche della blogopalla, è stato aggiornato con una certa continuità: http://webeconoscenza.blogspot.com.

Ora si prova a guardare avanti con questo “progetto????” che state leggendo. Un po’ di cultura digitale, un po’ di analisi sugli stili di vita che cambiano, deliri politici, l’innovazione tecnologica e digitale, la sociologia spicciola, il cazzeggio, la continua ricerca di risposte e poi tanto, ma tanto deposito di cianfrusaglie (link, video, foto, frasi stupide e frasi serie) infine, tecnologia intrigante e stupida vista con gli occhi della casalinga di Voghera.

Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Un posto come un altro dove fermarsi a far due chiacchere, se ne avete voglia e, se volete approfondire un po’ di ca..i miei, passate anche di qua: http://blog.gigicogo.it e http://www.gigicogo.it. Vi aspetto.

p.s. se trovate foto già viste sul web, mischiate dentro i miei post, sappiate che le ho cuccate perchè nessuno mi ha detto che non si poteva farlo. Un altra volta scriveteci per benino i diritti!

Interviste rilasciate