Il padrino

Dunque siamo tutti d’accordo: una pena pecuniaria sarebbe più congrua rispetto all’odiato carcere. #GAC Va considerato però che ci sono dei padrini (tipo due editori come De Benedetti e Berlusconi) pronti a rifondere le spese penali ai loro pasdaran che, dunque, possono continuare a distruggere la vita di chiunque sia inviso ai loro padrini-mandanti.  

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Il giornalista fantasma

Quell’astronauta del mio amico Carlo dice che ‘ è tempo di lasciare il piccolo pianeta del giornalismo in cui siamo vissuti‘. Beh, io di giornalismo ci capisco poco ma mi sembra comunque un buon punto di partenza, anche perchè qualsiasi categoria professionale che continua a sedersi sulla sua rendita di posizione non ha mai attratto […]

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Però indietro non si torna

Diverse sensazioni in queste ore. Oltre le tragedie, il diritto, il dovere, la necessità di trasparenza e verità sempre. E’ vero, come dice Sergio, facciamocene una ragione, ma ci siamo e ci stiamo muovendo per cambiare ciò che è stato sempre considerato un modello. Il mainstream (giornali, radio e tv) ha un’età quasi secolare, più […]

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Punto e a capo

Non voglio entrare minimamente nella polemica della settimana. Son già stati scritti fiumi di inchiostro e spese tonnellate di bit. A Michele Serra vorrei ricordare qualcosa più ascrivibile all’educazione e allo stile. Anche a me, come credo a molti altri, è capitato durante un pranzo o una cena in famiglia che uno dei miei figli se ne […]

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Stampa indignata

In Spagna ormai si indignano tutti, e non è una moda, piuttosto è un sussulto generale e largamente condiviso. Gli spagnoli vogliono tenere la schiena ben dritta e sono stanchi delle menzogne del potere. Dunque anche i giornalisti si sono ritrovati in rete e, grazie al tam tam su twitter (#sinpreguntasnocobertura), stanno sabotando tutte le […]

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Liberi tutti

L’ottimo Pierluca (autorevole fonte, nonchè acuto osservatore del settore), si chiede come sia possibile un “silenzio stampa” bipartisan, difronte ai dati allucinanti dell’ultimo rapporto sulla libertà di stampa. Del giornalismo ????? asservito, sono abbastanza nauseato. Della querelle stucchevole, e mal interpretata, dai vari Mentana, Travaglio, Belpietro e De Gregorio giovedì sera da Santoro, sono disgustato. […]

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Ma il lettore cosa guadagna?

Apple è pronta ad annunciare le tariffe di sottoscrizione per la lettura dei quotidiani on-line. Quest’ultimi sono obbligati a sviluppare in fretta apps dedicate per le proprie testate, anche per non perdere i lettori. Le entrate pubblicitarie, secondo accordi tutti da inventare, potrebbe essere distrubuite, divise o condivise. Ma il lettore, che ci guadagna?

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Repubblica social

Repubblica attacca bottoni dappertutto, compreso quello di Twitter. Qualcuno gli ha mai spiegato che Twitter funziona con 140 caratteri e che esistono un sacco di servizi utili ad accorciare gli indirizzi? Cito Tinyurl, Notlong e tanti altri? Come l’indirizzo corto di questo post? http://wp.me/pR56n-1VM Suvvia, assumete un blogger :-)

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