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Senza computer le presentazioni

Oggi ho aggiunto un’altro capitolo al papello ‘Senza Computer’. Mi son dilettato con slide e presentazioni :)

Potete già scaricare la versione provvisoria in PDF, come ogni domenica.

Enjoy

 

 

Senza computer – facciamo di conto

Oggi, approfittando del mal tempo, ho aggiunto un’altro capitolo al papello ‘Senza Computer’. Mi son dilettato con la contabilità e la matematica :)

Potete già scaricare la versione provvisoria in PDF, come ogni domenica.

Enjoy

 

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Senza computer – Capitolo sul personal assistant

Oggi ho aggiunto un’altro capitolo al papello Senza Computer.

Potete già scaricare la versione provvisoria in PDF, come ogni domenica.

Ho completamente rivisto il capitolo sulle suite di Office Automation vista l’uscita in settimana delle App di Microsoft.

Ho aggiunto il capitolo sul riconoscimento vocale dei testi e sul riconoscimento mediante scansione.
Credo, con oggi, di aver raggiunto il 25% del lavoro finale

Enjoy

 

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Senza computer – Le suite di Office automation

Oggi ho aggiunto un’altro capitolo al papello Senza Computer.

Potete già scaricare la versione provvisoria in PDF, come ogni domenica sera.

Enjoy

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Senza computer – Iniziamo a scrivere

Eccomi di ritorno alla scrittura del papello: ‘Senza Computer’

Oggi ho iniziato il quarto capitolo sulla scrittura, partendo dalle app più semplici e dedicate ai testi essenziali. La prossima settimana mi dedicherò alle suite di Office Automation per iPad.

Ho deciso di mettere a disposizione, ogni settimana, il semilavorato in PDF. Basta cliccare sull’immagine qui sotto e poi ….. Enjoy

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Busy

Se vi aspettavate la quarta puntata dell’ebook in progress, vi devo deludere.

Nel weekend ero occupato da questo: http://resetvenezia.it/

Intanto vi lascio una versione pdf del lavoro fin qui svolto per valutare come sta venendo: http://issuu.com/gigicogo/docs/senza_computer
Ci si riciccia next weekend

Senza Computer – capitolo 3: Newsstand

Eccomi al consueto appuntamento della domenica con l’operella in progress (eBook): Senza Computer.

Arrivato alla fine del capitolo sulla fruizione delle notizie, le prossime settimane mi dedicherò ad ulteriori capitoli sulla scrittura e dintorni

Enjoy

p.s. come sempre gradito l’arricchimento di link e app nei commenti

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Per la fruizione di contenuti giornalistici è vero che ormai siamo abituati a leggere sempre più spesso i siti web dei quotidiani o delle riviste (i cosiddetti ‘quotidiani on line’ o ‘riviste on line’), ma non dimentichiamo che gli editori, tranne che in rarissimi casi, non hanno ancora effettuato lo switch-off completo e continuano a produrre informazione su carta che, volendo può essere proposta come servizio digitale.

Dunque due categorie e due modalità da prendere in considerazione. La prima riguarda la fruizione del quotidiano o della rivista on line attraverso la lettura di questa edizione sul browser del nostro tablet.

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La seconda riguarda la fruizione della versione digitale attraverso apposita app che si scarica dall’edicola (Newsstand) del nostro iPad.

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Nel primo caso abbiamo a che fare con un’edizione dinamica, aggiornata nel corso delle 24 ore, gratuita, con scarsi approfondimenti ma con molti risvolti sociali (commenti, sondaggi, inserti multimediali, ecc.)

Nel secondo caso abbiamo a che fare con una sola edizione giornaliera, speculare a quella cartacea disponibile in edicola, ovviamente a pagamento, ricca di approfondimenti, sezioni speciali e inserti tematici, spesso distribuita con molteplici edizioni locali ma con poca predisposizione all’interattività.

Questi principali aspetti che differenziano le due modalità non sono universali perchè ogni editore sviluppa sia il sito che l’app per il proprio giornale in modo diverso, con servizi diversi e con evoluzioni spesso anche contraddittorie.

Tutto il mondo dell’editoria on-line è pervaso da sperimentazioni e da scommesse continue che, ad oggi, non garantiscono certezze su quale sarà la miglior fruizione dei contenuti giornalistici del futuro. Considerato poi (ma non voglio qui aprire troppe parentesi) che il giornalismo di strada (citizen journalism) sta sparigliando un po’ tutto.

Ma andiamo con ordine. Lasciando da parte la fruizione attraverso il browser che non mi sembra, per gli scopi di questo testo, la miglior esperienza, concentriamoci sull’edicola e su cosa offre.

Questa app è di fatto un ecosistema a se stante che, collegato allo store di Apple, ci permette di scaricare delle ulteriori app sviluppate dagli editori, che vengono poi raggruppate e categorizzate per girare dentro l’edicola stessa.

Va evidenziato subito che quasi tutte le app degli editori che scarichiamo sono gratuite. Ma si tratta di una gratuità di facciata, perchè è gratis solo l’app ma non i contenuti, ovvero le edizioni dei giornali o delle riviste.

In effetti la filiera per arrivare alla lettura dei contenuti è un po’ lunga e va riassunta meglio: App Edicola -> App dell’Editore ->Contenuti (edizione più recente o archivi storici)

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Anche in questo caso proviamo a individuare alcune risorse gratuite che ci permettano di comprendere meglio la fruizione e l’esperienza d’uso prima di intraprendere acquisti.

Fra i quotidiani italiani, purtroppo, non c’è molta scelta (Volendo possiamo citare Epolis Bari una vera eccezione). Tutti offrono l’app gratuita ma poi i contenuti sono, ovviamente, a pagamento. Spesso vengono proposte promozioni periodiche (di solito un mese) abbinate a una SIM telefonica o a una carta di credito. Rappresentano un’ottima opportunità, ma bisogna stare molto attenti alle condizioni di recesso.

Volendo ricercare risorse con contenuti gratuiti all’estero è sufficiente scrivere su Google alcune parole magiche come: ‘totally free subscription newstand apple’ e magicamente appaiono diverse risorse fra le quali ne cito alcune come http://www.ihelpboard.com/2012/09/truly-free-newsstand-magazines/ oppure http://reallyfreenewsstand.tumblr.com/ ma molte altre che poi ci riserveranno diverse sorprese fra le quali consiglio:

e molti altri tra i quali consiglio un magazine italiano totally free: http://www.touchmag.it/

Un ulteriore modalità per godere i giornali on line sull’iPad è un applicazione che di fatto è un broker fra le testate on line e il nostro iPad.

Si tratta di http://www.newscron.com/ che aggrega i feed rss di molte testate e li rende fruibili con la tipica usabilità mobile.

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La stessa esperienza, se non migliore, si può ottenere con una delle più stupefacenti app per iPad, ovvero Flipboard Torneremo più approfonditamente su quest’app nel capitolo della Content Curation ma, già da ora, invito a provarne l’ebrezza e l’incredibile esperienza d’uso partendo proprio dai contenuti dei giornali on line che, aggregati e presentati sottoforma di magazine social, diventano una delle modalità di fruizione delle notizia su Ipad decisamente più gratificanti.

Opera quarta

Il quarto papello del bloggante, scritto a 4 mani con l’amico Simone Favaro è ora disponibile per l’acquisto.

Potete pensarlo come un bel regalo di Natale :)


Oltre all’editore che un’altra volta ha creduto in me/noi, un particolare ringraziamento a Mauro Lupi, prefattore e agli amici Barbara Bonaventura, Mafe De Baggis, Vincenzo Cosenza, Gianluca Diegoli, Marco Massarotto, Alberto D’Ottavi, Robin Good e Giorgio Soffiato che hanno contribuito alla parte interattiva del libro contenuta nel capitolo: ‘I protagonisti’

Questa guerra non è la mia

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Sarò durissimo. Considero stupida, ottusa e anche demenziale la legge che i parlamentari francesi hanno già approvato alla camera e presto sarà approvata anche in senato.

Proibire la consegna dei libri a casa dei clienti da parte dei colossi dell’ecommerce e della logistica per proteggere i rivenditori tradizionali di libri è un’assurdità che, spero, varrà solo una pernacchia, in quanto gli utenti sapranno comunque scegliere strade alternative.

Il protezionismo non mi è mai piaciuto. Non mi piace in Italia dove non è palese ma, nei fatti, garantisce rendite a vita a molte corporazioni, non mi piace negli USA (assicurazioni, produttori armi, ecc.) e non mi piace in Francia.

Ma come si fa a fermare la storia, il progresso, i vantaggi per tutto noi solo perchè i profitti vengono marginalizzati maggiormente in un altro paese del nostro pianeta?

Quando avremo capito che la guerra del digitale è già persa a favore degli americani?

Mi spiego meglio. Indubbiamente abbiamo vissuto un rinascimento splendido e abbiamo dimostrato al mondo come primeggiare nelle arti, nei commerci, persino nei sistemi finanziari. L’Europa era il centro del mondo, artistico, scientifico e culturale. Insomma nel Rinascimento in Europa e in Italia si faceva innovazione. Ora, con il digitale, la fanno gli USA, il Canada, Il Pakistan, ma noi no. Noi subiamo il trend, ci allineiamo all’ultimo ritrovato, insomma ci adattiamo ma non innoviamo. Per cui, perchè opporci?

Pensassimo a migliorare e promuovere i nostri migliori asset proprio con il digitale, invece che opporci con guerre insulse e destinate ad esser perse, sarebbe molto meglio.

Viva il progresso, da qualunque parte del mondo arrivi.

p.s. la mia idea per i librai? Certo, eccola qua: ‘specializzatevi, anzi IPERSPECIALIZZATEVI e smettetela di offrire vetrine e scaffali generalisti che hanno fatto il loro tempo e son perdenti in partenza rispetto ai prezzi e i servizi di eCommerce‘!

Siamo i trogloditi dell’era digitale

Ho appena finito di leggere un libro.

Cosa ne penso l’ho scritto su Pionero: http://www.pionero.it/2013/04/06/il-futuro-di-internet-visto-dalle-nostre-caverne/

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