blogbeer

Blogging platform

blog

Che WordPress fosse più di una piattaforma di blogging, quasi un CMS, ormai un sistema di news aggregation, nonchè un sistema di videostreaming e chissà cosa ancora…..lo si era percepito da parte di noi early adopters e attenti osservatori.

E’ la piattaforma dei blogger che diventa anche piattaforma aziendale per tantissime realtà e ora, udite udite, diventa la piattaforma di riferimento per Microsoft e il suo sistema di blogging in host per gli utenti di Windows Live.

Milioni di tamarri potranno diventare blogger, e questo mi entusiasma, perchè allarga il cerchio oltre i soliti 44 gatti.

Bel colpo

Veneziacamp

Mancano venti giorni alla kermesse veneziana e non posso far altro che invitare, con rinnovata insistenza, la maggior parte dei miei lettori a seguire l’evoluzione del programma e a prepararsi a raggiungerci qui, nella città più bella del mondo per parlare, fare e condividere innovazione.

Link utili:

Purtroppo, per problemi di lavoro e famigliari, quest’anno non potrò dare una mano all’organizzazione e, in particolare, a Michele, Andrea e Roberto che si stanno sbattendo come matti perchè tutto venga svolto al meglio. E son sicuro, meglio anche dell’anno scorso. In bocca al lupo!

http://blip.tv/play/AYGtkyUC

Identità

Come annunciato, parte un lungo pistolotto di deliri esistenziali, conseguenza della tre giorni romana. Quindi, sedetevi, munitevi di pop corn in abbondanza, oppure fermatevi adesso che siete ancora in tempo :-)  Se non lo fate ci sono tanti link da aprire…….come si faceva ai tempi dei blog :-(

Lunedì inizia con una riunione in Presidenza del Consiglio dei Ministri e, per la prima volta in una riunione ufficiale, siamo due blogger veri :-) Io e Armando che rappresentiamo i nostri Enti. Cosa buffa no? Bho! A fine riunione si chiacchera delle slide per il Barcamp del giorno dopo e si conversa amabilmente sui temi a noi più cari.

Prima di cena aperitivo con Michele e Salvo (due abitanti veri della rete) con i quali affrontiamo temi sulle sinergie fra Venicesession e  Veneziacamp, Vega e Working capital. Anche qui siamo in ruolo, fuori ruolo, insomma amici, colleghi, partner………comincia il mio delirio.

La serata prosegue a casa di Stefano, fra serpenti e cena bucolica (quella dei serpenti resta una sorpresa ma, credo, salterà fuori qualche foto). Ernesto è amico di Stefano e hanno ruoli consulenziali importanti a livello governativo. Eppure sono amici, nel ruolo, fuori ruolo. Chissà? Si parla di temi importanti, delle proprie relazioni istituzionali e delle competenze nostre e altrui, dei fagioli lucani e del generale “legionario romano” antenato di Ernesto. E scorre il vino e l’abbacchio e ……si parla di blog, di presidio dei social network e di Open Data.

http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649

A da passa a nuttata e ci rimettiamo la cravatta. Al primo convegno (come relatore) di ForumPA, ritrovo Armando e poi GianniMimmo, Michele, Paolo (questi son direttori, mica bau bau micio micio) ma hanno un blog, twittano con me. Abbiamo ruoli, siamo a un convegno dove un pubblicitario fa un pippone terribile sui NO TAV e lo contestiamo in diretta sui sossial netuorc, quelli che abitiamo noi :-)

forumpa

E qui sento per la prima volta alcuni manager pubblici dichiarare…..”ci siamo anche noi con la nostra istituzione, su Twitter, su Facebook, abbiamo un brand, alè!” Noi? La NOSTRA istituzione? Con che ruolo?

Finisce il convegno, riprendo i contatti con Ernesto e Caterina, ritrovo Luca, Vito, e tanti altri…… (troppi per linkarli tutti). Si hanno tutti un blog e tutti stanno su Facebook! Facebook, i social network, la propria reputazione in rete….mumble mumble, continua la confusione nella mia testa. Ma che ruolo abbiamo? Chi siamo? Cosa rappresentiamo?

Intanto si corre su in sala stampa. E’ piena, sono felice, gli amici mi danno pacche sulle spalle. I più burloni mi prendono in giro. Arriva il prefattore del mio libro (Consigliere del Ministro per l’Innovazione)…..” se Gigi non è stato ancora licenziato, una ragione ci sarà!“. GULP!

Certo, disubbidienti, visionari, poco concreti, sognatori …. stiamo tutti dentro questa casetta: http://www.innovatoripa.it. Ma ci ascolterete prima o poi? Intanto David sta dicendo in giro che in tempo di crisi bisogna “innovare senza permesso“. Ernesto mi chiede, durante la presentazione, se mi sento già un cittadino digitale vero e …… tutto scorre fra i dubbi, la fretta, dobbiamo andare, c’è AMMINISTRARE 2.0, verranno dirigenti, aministratori, gente che ha ruolo, MA NON STA SULLA RETE! Dai corriamo, è l’ora dell’Open Data anche in Italia!

libro

Intanto firmo il libro con le dediche. Sono commosso, orgoglioso, scambio una persona per un altra e inizio a slacciare la cravatta. Sudo, e con me sudano i miei pensieri.

Inizia Amministrare 2.0. Ce la mettiamo tutta, l’America è a portata di mano, basta una direttiva. Ci son tutti, quelli di Creative Commons, quelli di Open Street Maps, e i professoroni delle università, e i dirigenti delle Agenzie governative e ………… quell’ innovatore che lavora al parlamento ci dice che lui ci crede, ma deve prendersi ferie per venire domani al Barcamp! Sudo ancora di più. Qual’è il nostro ruolo, che tipo di contaminazione è questa?
Intanto si lavora ai tavoli, si approva il manifesto, mi chiama Andrea che voleva esserci con il cuore e con l’anima ma deve lavorare in giunta a Vicenza. Ehi, Andrea è un assessore ed è un blogger e dialoga con me su Facebook! Cosa sta succedendo?
Si, fatti forza, siamo tutti su InnovatoriPA, siamo tutti li, mischiati con i nostri ruoli. E Michele inizia ad avere dei dubbi, vuol vincere! E scappa a Bilbao dove va illustrare cosa si deve fare e cosa NON SI DEVE fare in rete.

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E si fa sera. La sera prima del Barcamp!

Ritrovo Elena, Giorgio e tanti altri, si mangia lucano, i peperoni cruschi sono una delle prove certe dell’esistenza ……Poi si scherza, si gioca, si finisce in bellezza.

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Ci salutiamo, alcuni continuano a parlare di innovazione, passiamo sotto il Senato…….perchè non ci capiscono? Perchè hanno altre priorità? Perchè non si aprono all’evidenza, in tutto il resto del mondo occidentale (o quasi) il governo “aperto e partecipato” è già realtà!

E siamo al Barcamp, ressa per le presentazioni, Salvatore, Laura, Gianluca, Sergio e tutti i ragazzi del Formez, colonne del Barcamp, si danno da fare come non mai. I post-it sulla lavagna, i temi da condividere, le interviste, arrivano in tanti, dobbiamo iniziare, i ragazzi di Ignite raccolgono le presentazioni, non ci sono abbastanza sedie, un sacco di gente in piedi. Fantastico!

forumpa

Saluto Leo, Nicola, Eugenio, Francesca, Antonio, vado di fretta non riesco a intrattenermi con tutti, nemmeno con Marco. E iniziano i lavori, c’è lo streaming, si parte. Arrivano i miei colleghi della Regione, è la prima volta che partecipano, si vede che sono spaesati, ma ci sono!
Alcuni non riescono ad arrivare, ma ci hanno lasciato i podcast!

Dopo il lunch (offerto da Paolo), provo a perdermi in chiacchere con Giacomo sul prossimo libro. Anche lui consulente, uno che innova da anni. Dai che si fa qualcosa assieme, ognuno con i nostri ruoli, con le nostre competenze. Ruoli, ancora ruoli e competenze, identità e contesti.

Ma è Flavia che, finalmente, inizia a dipanare le MIE nebbie. Lei e Caterina hanno coordinato un tavolo interessante, sull’uso dei social network nella PA e hanno provato ad elaborare un vero e proprio paradigma sul tema. Va qui precisato che in mattinata c’è stato un momento molto acceso (un vero flame analogico) quando una camperista ha chiesto, agli amici legulei, cosa fare quando l’amministrazione ti chiude l’accesso ai socialnetwork e, perchè lo fa! (vedere l’ultima parte dello streeming per approfondire il contesto).

Flavia mi dice: “non ti crucciare gigetto (mi chiama sempre gigetto vista la statura :-)) è come ai tempi dell’email. Ti ricordi quanti parrucconi non volevano darla ai dipendenti? E’ ignoranza, paura, mediocrità. Passerà!”.

E continua il lavoro nei tavoli. Qualcuno si lamenta: “Ehi, al mio tavolo c’è poca gente, e su quello accanto c’è una gran ressa!“. E’ la regola della rete, bellezza! Il tuo tavolo non va? La tua presentazione non ha riscosso successo? Prova a migliorare te stesso, la tua comunicazione e le tue relazioni. Siam tutti qui, parliamone.

Poi, arriva la botta finale che mi fa capire tutto. Un amico di Nicola (sorry, I forgot your name) mi chiede: “ma voi come fate a gestire la doppia identità? Il ruolo pubblico e il ruolo privato? L’identità personale e quella istituzionale?“. E no caro mio, ora ti spiego. Noi, abbiamo più senso di appartenenza dei politici. Noi ci saremo anche alla prossima legislatura. I politici usano i social network per farsi eleggere. Per la ricerca di consenso, poi quando devono amministrare (in larga parte) li abbandonano. Noi no! Noi non abbiamo doppia identità, non siamo una sola identità quando abbiamo la cravatta e quando no! Quando scriviamo sul blog del nostro Ente e quando scriviamo sul nostro. Ecco la confusione da cosa è generata. Pensavate scherzassimo?
InnovatoriPA è una rete di persone vere che non distinguono ruolo personale da ruolo istituzionale, perchè vogliono innovare i processi come cittadini, come servitori dello stato e, soprattutto, come abitanti della rete.

E’ tardi, stiamo sbaraccando ormai. Arriva il mio prefattore e si porta via 15 copie del mio libro. Chiaccherando con un megadirigente, un po’ polemico, che mi fa notare “ma se porta in processione il tuo libro vul dire che non ci sono tante idee, tante strategie“. Mmmmmm, a rifletterci bene, potrebbe anche essere vero. Ma in quel libro non ci sono le MIE idee, ci sono le NOSTRE idee, quelle di chi abita la rete, di chi vuol innovare senza permesso, quelle di chi ha una risposta anche quando non ci sono i bugggggetttt!. Sono le idee dell’intelligenza collettiva. E sono un patrimonio di tutti.

Prima che ci caccino dalla fiera arriva Stefano. Un signore, un amico, col suo ruolo, senza ruolo, con l’dentità, senza identità, ci porta all’areoporto. Ci facciamo l’aperitivo, parlando di innovazione, uova fresche di giornata e riforma dell’università.

Nota a margine. Per la prima volta non ho visto nemmeno uno stand (escludendo dal conto i due minuti spesi allo stand di Gugol per mettere in contatto Michele e Andrea).Vorrà pur dire qualcosa?

google

p.s. lunedì su Radio24 vi racconto il resto!

Che la forza sia con NOI!

barcamp

Stamane inizia quella specie dl “rave party” che prende ufficialmente il nome di Veneziacamp.

Incrociamo le dita e ………..ci vediamo sabato al Barcamp.

Da oggi questo blog si autosospende da ogni ragionamento sensato (se mai lo avesse proposto e sostenuto) e si predisporrà per qualche spottone live o qualche cazzeggio in diretta dall’Arsenale di Venezia.

Per il Live, potete usufruire anche del servizio messo a disposizione dal Corriere.

Ovviamente domenica salta la rubrica IMHO, ma tanto non si suiciderà nessuno.

Cena blogger “work in progress”

Ci stiamo provando a organizzare un altra cena blogger dopo le tre dello scorso anno, proprio qui nel nebbioso Nord Est.

Il wiki c’è: http://nordest-a-tutta-birra.pbwiki.com/

Il sondaggio sulla data anche: http://answers.polldaddy.com/poll/1317402/

Serve un po’ di passaparola fra veneti, friulani e confinanti di buona volontà, anche perchè, ahimè, quest’anno il bloggante non organizzerà il BarcampVeneto (o per lo meno non in primavera) in quanto impegnato a Roma nell’organizzazione del Barcamp della PA.

E, importante, iscrivetevi sul wiki segnalando l’indirizzo del vostro blog

http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=66855

Il governo ombra

Ieri sera a Padova abbiamo messo le basi per il futuro del paese. I blogger son fatti così. Son convinti di essere strategici e di poter spostare l’opinione pubblica a piacimento.
Per fare questo, però, prima devono carburarsi. Ecco come:

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Thanks to Mike

Una volta carburati possono sostenere qualsiasi strategia e formare un vero governo “ombra“.
E noi di “ombre” nel Veneto ce nè intendiamo!

Host unlimited photos at slide.com for FREE!

Primi resoconti:
Ibridamenti
Miketrevis
Filippo Albertin
Niente
Daniele
Matteo
Davide

Quasi un barcamp

Un reminder per venerdì!

Se passate per Padova, il Nord-Est che blogga si è dato appuntamento al Rosso Pomodoro.

Tutti i dettaglia sul wiki!
Intanto siamo una quindicina, e altri si stanno aggregando:

1) Gigi Cogo – webeconoscenza

2) Luca Milan aka Vibes – Vibesdigital.net

3) Davide Mirtillo aka D4rKr0W – darkrow.net

4) Maddalena Mapelli – Ibridamenti

5) Filippo "Phil" Albertin – Phil Place + Creative Landscape

6) Natascia Edera aka formanova – Formanova

7) Gino Tocchetti aka metakappa – knowledgeecosystem.com

8) Vincenzo Caico aka Kokopelli71 – Kokopelli

9) Matteo D’Agord – blog

10) Gianni Marconato Apprendere (con e senza le tecnologie)

11) Fabrizio Pivari Consulenza internet marketing

12) Lara Vedovato – Larav’s photos

13) Dania – dottoressadania

14) Dadevoti – pro-fumo

Visto che il Nord-Est è notoriamente ospitale, accettiamo anche adesioni da regioni limitrofe, purchè rientranti nella sfera di influenza della Nato :-)