Senza computer: Capitolo introduttivo

Ho terminato il capitolo introduttivo che avevo iniziato ieri. I prossimi giorni inizio la categorizzazione delle app più produttive Stay Tuned!

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Detto questo possiamo ora concentrarci su quale iPad acquistare, partendo da una considerazione non banale. Anche la prima generazione di tablet della mela, risalente ormai al gennaio 2010, ha rappresentato un un prodotto di grandissima qualità che, ancor oggi, sembra non risentire degli anni e permette di svolgere molteplici funzioni in modo esemplare, mantenendo un buon rapporto qualità prezzo nel caso si decida di acquistarlo al mercato dell’usato.

Se consideriamo i formati oggi presenti sul mercato, esistono solo 2 versioni di iPad, quello da 9,7 pollici e quello da 7,9 pollici. Da mesi i rumors annunciano che presto uscirà anche un nuovo iPad da 12,9 pollici ma, sinora, non è dato di sapere se ciò è vero e nemmeno quando verrà annunciato questo ipotetico lancio.

Lasciamo perdere per ora le considerazioni tecnologiche e concentriamoci sul nostro obiettivo, ovvero abbandonare il personal computer.

Proprio questa considerazione ci porterebbe ad auspicare un prodotto più vicino alle attuali dimensioni dei computer portatili (11 o 13 pollici) ma, seguendo questa logica, ci allontaneremo sensibilmente dall’esperienza utente indotta dal formato originale dell’iPad per ricercare un improbabile sostituto che mantenga la stessa esperienza utente del computer portatile a cui siamo abituati e affezionati.

L’iPad è un prodotto rivoluzionario, a metà strada esatta fra il computer portatile e lo smartphone e con destinazioni d’uso inimmaginabili quando è stato presentato solamente pochi anni fa.

Oggi lo troviamo incastonato nei tavolini dei ristoranti, in mano ai piloti degli aerei, sulla plancia delle nostre automobili e in altri innumerevoli luoghi e situazioni.

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La sua versatilità e multidisciplinarietà può risultare sconvolgente e persino imbarazzante se confrontata con quella di un recente computer portatile.

Il minimo ingombro, il peso estremamente contenuto, la velocità di accensione e spegnimento e soprattutto l’assenza di tastiera fisica sono gli elementi che lo rendono unico e incomparabile con i predecessori laptop o netpc, destinati ormai all’oblio.

Personalmente consiglio di prendere in considerazione l’acquisto di una versione da 9,7 pollici, motivando l’esperienza acquisita e confrontata con il modello più piccolo. Vedere un film, scrivere una relazione o semplicemente collegarsi in remoto alle applicazioni aziendali è un esperienza che con il modello da 7,9 può indurre frustrazioni.

L’iPad mini è un oggetto comodissimo e molto pratico per innumerevoli occasioni e situazioni ma proprio perchè questo testo vuol esaltare al massimo le capacità ‘produttive‘ del tablet di casa Apple, mi permetto di sostenere che talvolta queste vengono meno per le ridotte dimensioni del modello più piccolo di casa Apple.

Il Mini per certi aspetti è più utile per un uso ‘fruitivo‘ dove esalta tutte le sue qualità. Concentriamoci dunque sul modello base e soprattutto sulle applicazioni che ci permetteranno di essere estremamente efficaci, rapidi e soprattutto produttivi.

Un ultima raccomandazione prima di passare alle tanto sospirate applicazioni. Se per caso e per sfortuna dovete portare in riparazione il vostro iPad, oltre al canale diretto di Apple o ai servizi professionali come ad esempio iRiparo, prendete pure in considerazione il ‘mercato parallelo’ (quello cinese per capirsi) ma fatelo con grano salis, ricordando l’antico proverbio: ‘chi più spende meno spende’.

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4 commenti

  1. […] e domenica riesco un po’ a lavoricchiare sull’operella digitale che gira attorno all’idea di produrre e divertirsi senza l’uso del […]

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  2. Argomento interessante ma può un professionista IT passare al Tablet ? Secondo me non siamo ancora pronti.

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    1. io ci proverò a convincervi :)

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      1. Ciao Gigi, credo che dipenda molto dal tipo di attivita’ che uno svolge. Non tutto si puo’ fare via web o con app dedicate. Se la professione ti impone l’uso di certi strumenti nn hai molta scelta: notebook con windows installato e via andare.

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