Morti e feriti lungo la strada

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credists foto: http://www.facebook.com/Italiastartup

Ieri sera ho moderato un bel dibattito sul tema del digitale. Con Alessandro abbiamo conversato sul tema dei pagamenti e sulle infinite resistenze allo switch-off che dovrebbe favorire, in tempi brevissimi, l’adozione incondizionata e obbligata alle forme di pagamento elettroniche.

Lui raccontava delle infinite mediazioni e resistenze a livello centrale durante i lavori di stesura del decreto Crescitalia, mentre io mi divertivo a raccontargli quest’avventura Californiana con la quale ho già tediato i miei lettori.

Stamane, ancora bello carico e motivato dalle sane motivazioni che ieri sera hanno unito relatori e pubblico, mi reco all’ACI per pagare il bollo auto. Perchè allo sportello direte voi? Semplicemente perchè è sulla strada che porta al lavoro e poi perchè tutte le informazioni sulle modalità e sulle COMMISSIONI DI RISCOSSIONE le conoscevo già.

Una di queste val proprio la pena riportarla integralmente perchè è la dimostrazione che questo paese è contro la semplificazione e contro la digitalizzazione. Leggete cosa succede se si opta di pagare on line: http://www.associazionedifesaconsumatori.it/news/economia/bollo-auto-ancora-piu-caro-se-si-paga-online-o-con-il-bancomat-adico-sistemi-non-al-passo-con-i-tempi-e-scarsa-trasparenza/

Direi che 1,87% è pura follia (leggete bene, si tratta di PERCENTUALE SUL TOTALE, NON 1,87 EURO) .

Dunque mi accingo a pagare allo sportello con carta di credito e, prima sorpresa, accettano solo il bancomat!

Mi rassegno e, dopo aver eseguito il pagamento con il bancomat, l’impiegata dello sportello estrae dal cassetto un blocco di ricevute cartacee e mi chiede altri 1,50 Euro in contanti per il servizio di incasso.

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Ora lungi da me anche minimamente entrare nelle logiche perverse dell’intermediazione ma, che ci azzecca questo pizzo?

Ieri sera Michele Vianello diceva, giustamente, che per digitalizzare questo paese ‘ bisogna lasciar per strada morti e feriti‘ e son convinto che i primi debbano essere tutti quelli che vivono di rendite da intermediazione.

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2 commenti

  1. Renato Zennaro · · Rispondi

    Anche dall’articolo dell’Adico che hai linkato risulta che la sovrattassa per chi paga tramite il sito della Regione Veneto è dell’1,5% sull’importo. La cifra di 1,87 mi pare invece sia una cifra fissa per chi paga, ad esempio, in tabaccheria a cui si aggiunge poi un euro in più se si paga con bancomat anziché in contanti (ma questo euro in più te lo fanno pagare anche se compri le sigarette con il bancomat, dicono che lo fanno perché i tabaccai per la massima parte vendono articoli con un guadagno per loro veramente basso). Io, ad esempio, ho scelto di pagare il bollo auto con carta di credito attraverso il sito della Regione. Su un importo di bollo di 200,20 euro ho pagato una commissione di 3 euro (1,5% di 200). L’alternativa era uscire di casa, andare in tabaccheria, pagare 1,87 di diritti e, se pagavo con il bancomat, un altro euro: totale 2,87 euro e in più la strada. Sarò anche una persona pigra, ma…

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    1. Si ma qui non si tratta di fare i ragionieri per capire come risparmiare, si tratta di cambiare il paese e spingerlo verso la semplificazione. E questo nessuno lo vuole

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