Oggi, mentre caricavo su Flickr le foto scattate a Creta il mese scorso, mi è tornato alla mente Sir Arthur Evans, quell’eccentrico e buffo archeologo che, a modo suo, voleva ricostruire il Palazzo di Cnosso.

Di lui si dice: ‘Il tipo di restauro che portò avanti è di tipo romantico e non conservativo-scientifico. A questo fatto dobbiamo imputare l’errore in cui egli incorse, cioè ricostruire ampie parti del palazzo stesso sulla base della propria interpretazione personale, usando materiali che nulla hanno a che spartire con i metodi di costruzione degli antichi cretesi, per aiutare i visitatori a “leggere” il sito‘ cit. Wikipedia

Egli fece restauri e ristrutturazioni che, benchè possano sembrare folli per i moderni archeologi, si sono dimostrati vitali per la conservazione di questo importante sito archeologico‘. cit. Grandi Viaggi.net
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a dire il vero con la sua follia anticipò la ‘realtà aumentata‘ della quale oggi ci intrighiamo tanto grazie alle tecnologie digitali. Evans, semplicemente era più avanti.