Non ho mai conosciuto di persona Marco Freccero ma da anni ormai le nostre letture e scritture si incrociano al punto che alcuni pensieri, spesso condivisi sui social network, sembrano quelli di due amici.

Devo dir la verità: invidio la sua seconda fase, quella di lettore accanito e critico costruttivo. La invidio perchè io leggo sempre meno e quel che leggo è frutto di un azione compulsiva e frettolosa. Lui invece dedica attenzione, riflessione e tanta passione alle letture e questo lo si evince dalla grande competenza che traspare dai suoi post.

Leggo sempre con grande interesse i suoi articoli sul blog al punto che l’eBook appena pubblicato da Marco mi sembra di averlo già letto. Esso, infatti, è in parte figlio della prima fase della sua ricerca, quella che mi ha illuminato non poco sull’approccio allo strumento ‘blog’.

Il nuovo eBook di Marco dovrebbe essere letto più volte e più volte ancora da tutti quelli che si approcciano alla parte ‘produttiva’ della rete. Siano essi blogger, twittatori compulsivi o fanatici di Facebook, troveranno alcune riflessioni (non tecniche) su come muovere i primi passi, su come relazionarsi con gli altri, su come intrattenere i propri fedeli estimatori e, soprattutto, su come ri-analizzare e ri-vedere i propri comportamenti in rete. Non tanto in funzione del proprio narcisismo, piuttosto in funzione di una accurata analisi della scrittura e della potenzialità del messaggio che questa fantastica arte veicola sul web.

p.s. Marco non è solo un bravissimo scrittore e uno dei più eleganti, sobri e intelligenti blogger italiani. Marco è anche uno dei massimi esperti del mondo Apple e spesso mi ha offerto il suo aiuto con la competenza e la straordinaria gentilezza che lo contraddistingue.