Questione di parametri

Stamane salgo in autobus e incontro un amico che lavora come funzionario presso una grossa banca.
Parliamo un po’ delle vacanze e il discorso scivola sulla crisi, analizzata anche dal suo punto di vista, oserei dire privilegiato.

A sentirci, forse, sembravamo anche seri e competenti.

Riusciamo ad articolare tesi ed ipotesi basandoci non solo su supposizioni ma anche sui dati che lui riesce ad offrirmi, su titoli, prestiti e analisi finanziarie sui grossi flussi internazionali.

A sentirci, forse, sembravamo anche seri e competenti.

Parliamo di sostenibilità dei titoli, di un settore finanziario che vive più sul rischio che non su analisi serie dei piani industriali, sul grosso problema della solvenza dei mutui, sull’accesso al credito, finanza creativa, strategie delle banche centrali, ecc.

Poi io mi diletto su analisi sociologiche, potere d’acquisto delle famiglie, tesoretto dei risparmi, grande incidenza del nero, conflitto sociale in atto, ecc.

A sentirci, forse, sembravamo anche seri e competenti.

Poi il mio amico scende e un tizio che deve aver ascoltato  tutta la chiaccherata mi esordisce così: ‘ma come fate a parlare di crisi se è pieno di drogati? Dove li trovano i soldi per gli spinelli se c’è crisi?’ Abbozzo un sorriso, indosso le cuffiette e attacco l’iPod.

In effetti non eravamo ne seri ne competenti. Diciamo che la nostra analisi verteva su parametri diversi dai suoi.

Ecco, avete presente quello dei ristoranti sempre pieni?

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...