Succede che tornando da una visita in ospedale l’autobus mi scarica proprio di fronte allo sportello Unicredit del mio quartiere.
Avete presente gli sportelli secondari, quelli di presidio, quelli composti da due impiegati, uno dei quali è il direttore? Quelli che misurano in tutto 100, forse 150 mq. Ecco, anche nel mio quartiere ne ho scoperto uno.
Succede che in tasca ho un assegno circolare. Si, avete capito bene, un’assegno circolare. Infatti non ci credevo ma esistono ancora, nell’era del web banking.
Succede che in automatico penso: ‘mannaggia son mesi che ho quell’assegno in portafoglio, vuoi vedere che riesco a cambiarlo?’
Ho aderito all’home banking dagli anni ’90 e prima con Sella, poi con FIneco, ora con Ing Direct, mi son sempre trovato bene. Tutte banche che ti permettono di dimenticare il concetto di sportello. Ogni tanto, però, accade l’imprevisto, l’assegno circolare.
Faccio notare che all’estero anche gli assegni si possono versare allo sportello Bancomat. Infatti son tutti dotati di un codice a barre e quindi identificabili dal lettore dello sportello. Ok, andiamo oltre.
Appena entro, l’impiegato mi sorride e cortesemente mi chiede: ‘di cosa ha bisogno signore?‘. Io tiro fuori l’assegno, gli e lo mostro e rispondo: ‘dovrei riscuotere questo assegno circolare della vostra banca‘
Nel contempo si affaccia anche l’impiegata che con un sorriso si intromette e mi chiede: ‘ha un conto qui da noi?‘ Io la guardo sorridente e rispondo con altrettanta gentilezza: ‘No, pechè?’
Lei sorride ancora e rilancia: ‘Peccato!‘
Giuro che non l’ho capita. O mi lanciava una sarda o faceva la spiritosa. Sarà il caldo afoso. Bho!
Nel contempo l’impiegato di sportello mi dice: ‘Mi spiace signore, ma al pomeriggio la cassa è chiusa‘
‘Ma come‘, replico io, ‘ l’ufficio è aperto, che significa la cassa è chiusa?‘
‘Vede signore, al pomeriggio facciamo altre cose‘.
Basito e infuriato, li saluto facendogli notare che mai e poi mai aprirò un conto con appoggio in una filiale.
Dentro di me rimurgino sull’accaduto e penso a quanto costa gestire uno sportello di quel tipo e quanti ce ne saranno in Italia. Penso a come la digitalizzazione anche del sistema bancario si scontri con modelli organizzativi e di business ormai datati e non più concorrenziali.
Penso che è giustissimo ridurre gli organici della Pubblica Amministrazione ma poi, con quei risparmi dobbiamo ricapitalizzare queste banche?
A me un po’ rode dover fare sacrifici per salvare gli Istituti Bancari perchè poi al pomeriggio chissà, fra le altre cose, forse si mettono a giocare ancora con i bond argentini e i titoli immobialiri tossici?









