In rete si sta scatenando il dibattito sull’opportunità di sospendere l’imminente parata militare del 2 Giugno.

Le dichiarazioni del Presidente Napolitano: ‘festeggeremo sobriamente’  non mi trovano d’accordo.

Sulla fattibilità, è giusto ricordare com’è andata (io c’ero) dopo il terremoto del Friuli, quando la parata venne sospesa.

Molti obbiettano che i soldi son già stati spesi e che gran parte della macchina organizzativa è già in moto.

Anche in questo caso non sono d’accordo. Mostrare i muscoli e celebrarsi in modo autoreferenziale, con quello che sta accadendo in Emilia, è un cattivo esempio. Punto.

Sospendere anche contravvenendo ad appalti in corso è, comunque, sarebbe un esempio di buona organizzazione.

Caro Presidente sono anni che chiediamo esempi dall’alto. Qualche volta, anche la voce della rete può incidere sulle decisioni politiche, forse anche Lei non si sta rendendo conto che, ormai, nulla sarà più come prima e i vecchi schemi decisionali sono messi in discussione ovunque.

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