Da un po’ di giorni sembra che gli angeli non abbiano pace. La situazione, lassù fra le nuvole, è caotica e c’è un traffico della madonna.

Tornando seri, mi sto riferendo al cloud storage e alla battaglia fra i titani del calibro di Google, Apple e Microsoft.
La strada spianata da Dropbox è stata imitata da molti e, come ho spesso disserrato su questo blog e altrove, il paradigma di riferimento sembra destinato a consolidarsi. Dunque avremo i files in rete e le nostre device sempre connesse? Ai posteri……

Oggi vi racconto un po’ che faccio con il cloud storage. Partiamo.

A) Ho molti account, troppi

e credo altri ancora che ho provato e lasciato morire in giro per la rete o dai quali ho revocato accesso e cancellato profilo.

Che ci faccio? Calcolato che ho circa 200 Gb sulle nuvole a disposizione, ci metto la roba vecchia e la divido in modo ‘tematico':

  • Su Mimedia ci metto i video
  • Su Amazon la musica
  • Su Sugarsync gli eBook
  • Su Dropbox le presentazioni e i PDF
  • Su Box tutti i vecchi files che hanno più di 5 anni

Sugli altri…vedrò. Uso tutti i sistemi MAc, ma iCloud non mi sembra ancora un vero e proprio cloud storage, piuttosto un ottimo sincronizzatore multidevice.

Come li uso?

Quasi tutti con l’agent di sincronizzazione, e questo è un po’ un bordello, nel senso che ormai si affollano sul desktop.

Uso molto le apps, per avere sempre a portata di iPad e iPhone i documenti che mi servono. Se devo andare in viaggio, però metto i biglietti elettronici e i voucher su Evernote che, comunque è un cloud pure lui.

Sto iniziando a usare meglio Skydrive perché si integra nativamente con Office e 25 Gb non sono male. L’app appena uscita per iPad è fatta davvero bene.

Dropbox  è il più falce da usare per condividere, mentre Box è quello che offre più integrazioni aziendali e ben 50 Gb di spazio gratuito.

Leggo poco i TOS, anche perché non metto MAI nulla di privato e compromettente su questi cloud. Devo ammettere, però, che qualche password per memorizzare servizi social l’ho lasciata sul cloud. Alzi la mano chi non lo ha mai fatto! D’altronde se anche mi rubano l’account, che ne so di Myspace o Pinterest, ma chi se ne frega :-)

La gestione dei vari cloud storage passa ovviamente per Otixo, l’unico servizio davvero performante che offre, oltre all’accesso web, anche una funzione Webdav per integrare TUTTI i cloud storage services nel file system. Anche Otixo funziona con i referral, ma non per conquistare spazio, bensì per accaparrarsi bandwith. Se volete vi invito, così guadagniamo 35 Mb al mese di banda entrambi. Lasciate mail sui commenti oppure scrivetemi a gigi[dot]cogo[at]gmail[dot]com

Credo che questa sia la nuova frontiera dove investire, ovvero il traffico in rete. In pratica spostando tutto sul cloud lo spazio avrà un costo sempre più basso, mentre la banda dovrà essere negoziata.

Prossimi passi?

Pensare a gestire meglio un cloud storage personale e/o ibrido con TonidoPogoplug e i nuovi Router/NAS.

Che ne pensate? Se vi servono altre dritte, fate un fischio :-)

p.s. alcune slides su questi temi le ho postate nel mio Slideshare. Sono lezioni che tengo all’Università, dunque un po’ noise per chi vuol leggere post veloci e sintetici :-)