Metti che vuoi far del male (digitale) e distruggere la reputazione di un singolo o di un organizzazione.

Metti che sei così malato nel cervello che ti crei una ventina di account Twitter.

Metti che per farlo usi uno di quei sistemi che ti offrono una email temporanea per 10 minuti (cerca su Google) per consentire a Twitter di  fare la verifica all’apertura del profilo.

Metti che individui l’organizzazione a cui far del male. Metti che questa organizzazione sta vivendo un evento, un meeting, un lancio di un prodotto, ecc. E metti che questa stessa abbia scelto un hashtag ufficiale.

Metti che con qui 20 profili FAKE (quasi tutte le app permettono di gestire il multiprofilo su Twitter) ti aggreghi allo strem e usi lo stesso hashtag per inveire, mistificare, urlare o pubblicare media (foto o video) magari porno o che so io?

La domada è? Ma perchè Twitter non ci pensa e pone rimedio?

Come?

  • Se non sei su Twitter da un mese non puoi hastaggare.
  • Se non hai fatto minimo 100 tweed non puoi hastaggare
  • Se non hai 100 follower, non puoi hastaggare.

Sarà poco, ma è un deterrente