Stamane le borse hanno aperto in positivo, lo spread diminuisce, il dollaro torna a 1,33.
Insomma, un punto! E per un punto in Grecia si sfiora la guerra civile.
Forse il discorso di Cristina Fernández è rimasto inascoltato in Europa, ma noi italiani dovremmo ascoltarlo, impararlo, sedimentarlo. La Fernadez ha rinunciato ai diktat dell’FMI e non ha più fornito i dati sul PIL alle agenzie di rating.
Ora l’Argentina cresce a un ritmo impressionante, in piena autonomia e totale non-allineamento.
“…da noi le decisioni sulla politica economica vengono prese nella Casa Rosada (il palazzo presidenziale) ed al Congresso nazionale, all’interno delle nostre istituzioni nazionali e non in enti di consulenza privata o dettati da enti finanziari stranieri. Negli anni Ottanta e negli anni Novanta il Congresso argentino si fece in quattro per attuare il diktat straniero, eppure il mondo continuò a crollare, e l’Argentina continuò a crollarci addosso…”.