In questi giorni sto completando la mia terza opera editoriale sui sistemi di democrazia partecipata e sul governo 2.0
Nel mentre scrivo, provo anche a simulare possibili scenari che, grazie al web sociale, tenderebbero ad affermarsi.
Un piccolo esperimento si basa su un azione vera (alla Fixmystreet tanto per capirsi) tesa a segnalare a un amministrazione pubblica un particolare caso di inefficienza: http://bikemestre.blogspot.com
Su queste azioni sto provando a innestare una qualsiasi meccanica di interazione (via email, telefono, twitter, facebook, ecc.) ma mi accorgo che gli amministratori e i politici, sono del tutto assenti e impreparati, nonchè colpevoli di disattenzione totale. A tutti i livelli, anche fra quelli che si proclamano già partiti della rete: i grillini per capirsi.
Oggi ho provato anche a scalfire la reputazione, innondando bacheche Facebook e i vari account Twitter raccolti qui: https://twitter.com/#!/laDemocrazia_it/partiti-politici
Per ora lo scenario è desolante, ma appena esce il libro, alcuni numeri e delle considerazioni verranno rese pubbliche, anche perchè l’amministrazione della mia città si vantata di essere una delle prime ad aver instaurato un rapporto dialogico con il cittadino.
Insomma, siamo all’ #epicfail
UPDATE: Ha risposto per primo: Simone Venturini – Capogruppo Unione di Centro del Consiglio Comunale di Venezia. Ha detto che si informa e mi sa dire.