di Luigi, in veste sperimentale ProLocoWT
La strategia di gestione della Fondazione Dolomiti Unesco è ora inquadrabile “a valle” di esperienze vissute [dal basso?] e “a monte” di esperienze da vivere [dall'alto?].
Un convegno internazionale [WHOSE ALPS ARE THESE?] che s’interroga sulla proprietà di un territorio patrimonio dell’umanità – e la tavola rotonda che lo concluderà – fanno ricordare (a chi può ancora farlo) un rudimentale sistema operativo di oltre 40 anni fa; il sistema (della Control Data Corporation) si chiamava SCOPE (Supervisory Control of Program Execution); era installato in ambienti accademici e di ricerca che hanno fornito risorse umane all’industria e alla pubblica amministazione.
Lo avranno i relatori del convegno un canale di comunicazione per ricevere le istanze (RFC = Request For Comment) dei suoi (potenziali) UTENTI?
E se non lo avessero?
comunque, per quanto riguarda le alpi
assieme alla pianura padana
ed a tutta l’italia, isole comprese
anche se, la notizia che sto per dare potrebbe ingenerare un moto
di disperata rabbia (da parte di alcuni idioti in politica)
nei confronti di un destino cinico e baro
che li ha posti “tutti” sulla placca africana.
Si, l’italia tutta si trova sulla placca africana.
:-)))
e se qualcuno non mi crede vada a vedere un atlante delle placche terrestri
:-)))
perfetto
chi vuole “azioni dal basso” non avrà nulla da eccepire sulla loro piattaforma
ma forse dovranno compierle i microorganismi della fossa delle marianne
che sanno già sopportare un peso notevole
:-((
vendi cara la pelle?
sei mica un pellicciaio? :-)))
no sono Apelle!
è pelle di pollo per le palle!
va a ruba! :-)))
Ciao Gigi, mi son rifatto vivo :-)
Grazie per la fiduciosa ospitalità!
Provo a servirmene per vender cara la pelle :))))
Luigi
E fai bene :-)