
Visto che personaggi del tipo di Tremonti (leggere qui) e Calderoli possono ergersi a economisti di spessore internazionale, credo non ci sia nulla di male se un incapace di intendere e di volere, come il sottoscritto (per lo meno da un punto di vista economico-finanziario), prova a dilettarsi in un esercizio come quello sotto riportato, ovvero 10 punti per una manovra finanziaria:
- Abolire le regioni autonome (ricondurle allo statuto ordinario) e le provincie
- Abolire le partecipate pubbliche
- Dimezzare il numero dei parlamentari e il loro stipendio
- Introdurre il sistema contributivo per le pensioni dei parlamentari e degli amministratori pubblici
- Adeguare la tassazione sulle rendite finanziarie al resto d’Europa
- Impedire ai dipendenti di rientrare in servizio come consulenti della propria azienda dopo il pensionamento
- Obbligare per legge l’uso del denaro elettronico e della tracciabilità per tutte le prestazioni professionali
- Introdurre la deducibilità delle spese dell’azienda famiglia (casa, elettrodomestici, auto, ecc.)
- Incentivi fiscali per le aziende che assumono e non delocalizzano
- Liberalizzazione delle professioni e abolizione degli ordini
Fantascienza che nel resto del mondo funziona.
la migliore notizia di oggi è:finalmente c’è la galera per chi evade il fisco.
Ma, solo per chi evade più di tre milioni di euro.
tre milioni, non c’è male come modica quantità.
:-)))
Come il lodo ……
a parte il porcataro in effige
credo che oggi la “manovra”
- che fino a qualche tempo fà era un termine grammaticale
femminile e singolare e, che per questo dava un senso di solida unicità -
abbia raggiunto la 5 o 6 versione.
i titoli dei giornali – nazionali e non – variano tra il comico e la farsa.
ma, tra poco grazie ai mercati finanziari si trasformerà in tragedia.
Punti ampiamente condivisibili
Penso ai tanti pensionati, sia del settore pubblico che del settore privato, che il giorno dopo essere “andati a riposo”, avviano fiorenti attività consulenziali. Nella mia ingenuità ho sempre pensato che esistesse un qualche divieto di cumulo fra pensione e proventi da attività di lavoro e che quindi il percepimento della pensione venisse bloccato…. poichè così non è ed io invece sarò costretta a venire a lavoro, magari strisciando sulle ginocchia, chissà fino a quale età, perchè non pensare anche a rivedere la cumulabilità fra pensione e altre fonti di reddito da lavoro? … giusto così, tanto per realizzare una manovra “più equa” :-( http://www.repubblica.it/politica/2011/08/30/news/reazioni_manovra-21037456/?ref=HREA-1
E’ indubbiamente un estensione del punto 6 che mi trova d’accordo
Non è un programma, sarebbe troppo ambizioso da parte mia.
Sono solo alcuni correttivi all’accozzaglia immonda di manovre, manovrine e correttivi alle manovre. Sigh. :-(
Troppo bello per essere vero. Sarebbe un programma che voterebbero tutti