E’ abbastanza normale, di questi tempi, che siano sesso e violenza ad attirare la massima attenzione dei media, e anche nel caso di Strauss-Kahn, non può essere altrimenti.

Molti commentatori, giustamente, si soffermano sul degrado morale e sull’incapacità di questi potenti di tenere a freno gli istinti primordiali e si soffermano pure sull’età avanzata che dovrebbe indurli a più miti e sincere attenzioni affettive.
Il fatto, però, che passa inosservato e al quale restiamo indifferenti (forse per rassegnazione) è che questo signore, al pari di molti altri potenti, senta la necessità di occupare una suite da 3000 dollari a notte (come riportano i giornali).
Non capisco l’associazione di pensiero e di necessità. Perchè un uomo delle istituzioni si sente obbligato a sguazzare nel lusso?
Questo tizio aveva l’obbligo di indicare, come direttore del Fondo Monetario Internazionale, la via per il ripianamento dei debiti agli amici greci, imponendo formule da “lacrime e sangue”, ovviamente.
Come futuro candidato socialista all’Eliseo, aveva l’obbligo di indicare ai francesi una politica economica di rigore.
Ma così va il mondo e l’indifferenza sarà la causa principale del distacco totale fra la classe dirigente immersa nei vizi e negli sprechi e il resto della popolazione mondiale che dovrà far fronte a questa e a nuove crisi economiche che, ciclicamente, si ripresenteranno.
E ora concentriamoci sulla parte più pruriginosa del caso: sodomia? fellatio? Questi sono temi davvero interessanti!
Vorrei tanto che tu avessi ragione
L’atteggiamento della moderna classe dirigente mi ricorda i patrizi e i senatori romani del compianto impero… poichè la storia è ciclica, dovremmo aver chiaro tutti che il tramonto ed il declino dei costumi morali ed etici è il preludio al declieno di una società. Così come l’impero romano, anche l’occidente seguirà la stessa sorte…