Le mani in tasca

romani

Questo governo non aumenterà mai le tasse e non metterà mai le mani nelle tasche dei cittadini!

«A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, verrà chiesto di pagare il canone, perché, ragionevolmente, se uno ha l’elettricità ha anche l’apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà».

 

Io fotografo

colombari

Io fotografo, nel senso meccanico del termine, ovviamente.
Io fotografo, nel senso amatoriale del termine, ovviamente.
Io fotografo, nel senso sociale del termine, ovviamente.

E quanti come me? Tanti, tantissimi che coltivano la loro passione, cercando di capirne i fondamentali (difficilissimo), i trucchi (oggi più facile con il web)  o la propensione artistica (quasi impossibile).

E poi gli amici, i figli, tutti a riscoprire con la magia del digitale, un arte vera, oggi alla portata di tutti. Davvero di tutti, sigh!

Lei, tamarra più dei tamarri, senza nessuna propensione artistica, ben dotata nei fondamentali (tette e culo) ha già avuto gli onori del Corriere e potrà esporre le sue opere????  dal 24 al 28 novembre nella mostra «Martina in-visibile» allo Spazio Forma di Milano.

Date un occhiata ai commenti su Facebook, pubblicati nell’ottimo post di Marco Crupi.

#fail

Cambio avatar

C’è in corso un mezzo delirio collettivo sul faccialibro: 
«Dal 15 al 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un eroe dei cartoni animati della tua infanzia e invita i tuoi amici a fare lo stesso… lo scopo? Per una settimana non vedremo una sola faccia “vera” su Facebook ma un’invasione di ricordi d’infanzia…»

Vabbè, tralascio considerazioni e sentimenti. Dicono sia partito tutto da qui: http://www.facebook.com/event.php?eid=172238492803625

Se dovessi dar di matto anch’io, forse dovrei riesumare il mitico Gustavo. I giovani, spero, mi perdoneranno per questo. D’altronde son cresciuto senza Pixar, Dreamworks e nemmeno i manga. Non c’era chiasso nei colori, non c’era ritmo…..però Gustavo aveva un messaggio profondo. Tanto profondo da conservarlo per sempre indelebile fra i miei ricordi.

Maczip?

No dico…..già ci sono un sacco di programmini per comprimere e decomprimere archivi sul Mac, ora anche Winzip.

Diciamo che con quel nome….non ci stà dai, non ci stà. Un programma sul Mac, a pagamento, che si chiama Winqualcosa, non ha proprio senso!

winzip