Questione di Stima

Oggi in auto ascoltavo la Palombelli che intervistava Dacia Maraini. Si discuteva del rapporto con Moravia, della convivenza, della rottura, dell’amicizia, ecc.

Dacia Maraini ha detto una frase semplice che condivido: “Non basta amarsi, ci vuole stima reciproca. Se manca la stima, dopo la rottura, subentra l’odio“.

p.s. Lei e Moravia sono rimasti sempre amici

Vintage

Chi mi legge sa che mi diletto di fotografia, che tengo un fotoblog: http://www.gigicogo.it e che, ogni tanto, mi avventuro in qualche conversazione attorno al mondo della fotografia.

Premessa d’obbligo per introdurre questa risorsa che ho trovato girovagando in serendipità estrema su blog fotografici: http://pluggedin.kodak.com/post/?ID=687843

Si tratta del primo prototipo di macchina fotografica digitale secondo gli allora intenti di Kodak. L’articolo è bellissimo e la narrazione, davvero simpatica, illustra una navigazione a vista dei tecnici Kodak di quegli anni:

“The camera described in this report represents a first attempt demonstrating a photographic system which may, with improvements in technology, substantially impact the way pictures will be taken in the future.”

But in reality, we had no idea …

Enjoy

kodak

Vintage 1975 portable all electronic still camera

kodak digital

The playback device and TV

Sitecom Gaming Router WL-309. Prova su strada.

di Alberto Barban

Sono passati diversi anni dalle prime timide implementazioni del Wi-Fi. Agli albori nessuno lo chiamava così e, prima che gli standard venissero definiti dalle RFC e come spesso accade nel campo informatico, i pochi che sperimentavano erano i “gamers”, che fin dall’avvento dei giochi in rete, hanno riscontrato più o meno gli stessi problemi di affidabilità, prestazioni e flessibilità.

Ancor più oggi, che ci stiamo inoltrando tutti verso il paradigma della multi allocazione dei dati anche all’interno delle mura domestiche, c’è la necessità di “infrastrutture” adatte per ogni esigenza.

Sitecom, dopo il successo del WL-308, presenta il WL-309, seconda generazione di gaming router, pensato proprio per i giocatori più esigenti ma, senza dimenticare tutte le necessità di una moderna rete domestica laddove il “domani” è già oggi e tutte le nostre device casalinghe sono già interconnesse.

Il core del WL-309 è basato, dal lato wired, su 5 porte gigabit, 4 dedicate alle connessioni LAN ed una alla connessione WAN che permette velocità effettive verso l’esterno oltre i 400Mbps. Dal lato wireless si sfrutta una doppia coppia di antenne dual-band, 2 interne e 2 esterne, che oltre a garantire il supporto alle connessioni simultanee su più frequenze, garantiscono una copertura quasi priva di punti morti anche su spazi ampi e a più livelli, il tutto arricchito da una serie di tecnologie atte a dare affidabilità e flessibilità sia all’utente meno esperto, che al più esigente.

wl-309

Tecnologie al massimo per stabilità e performance

Il WL-309 consta di una rosa di tecnologie che lo collocano sicuramente fra i top di gamma.

Se per la parte wired il supporto a Gigabit ci permette alte prestazioni su LAN e WAN, per quanto riguarda il wireless possiamo aspettarci performance al top, grazie alla presenza delle 4 antenne nonchè al supporto “Wireless Simultaneous Dual-band” che, in pratica, offre la possibilità di sfruttare connessioni 802.11N in contemporanea sui 2,4GHz e sui 5GHz. Questo risulta utile in presenza di continue congestioni della frequenza più bassa che la rende spesso rumorosa e poco performante la rete. Inoltre, questa seconda frequenza fornisce prestazioni più stabili e meno congestionate tali da renderla soluzione ideale per tutte quelle applicazioni che esigono una bassa latenza e ridotte interruzioni (gaming, streaming, VOIP).

Queste prestazioni sono ulteriormente garantite dalla presenza di tecnologie appositamente dedicate al QoS, quali la StreamEngine che gestisce automaticamente la priorità sul traffico dei servizi più sensibili e, ulteriormente migliorata, con WISH -Wireless Intelligent Stream Handling che utilizza la stessa logica anche su entrambe le reti wireles. Il tutto già preconfigurato ed automatizzato ma sempre adattabile alle nostre esigenze tramite l’interfaccia di amministrazione del router.

antenne

NAS, WPS, Gateways e Advanced Scheduled Access Control

Ad arricchire il WL-309 troviamo inoltre la presenza di una porta USB, utilizzabile come interfaccia verso storage esterni, che lo rende sostanzialmente una NAS casalinga completamente configurabile sempre dall’ottima interfaccia web anche se dalle prove fatte, forse si potrebbero migliorare le performance di throughput.

Da notare anche la presenza, ormai supportata da quasi tutti i produttori, del  WPS – Wireless Protected Setup con il quale è possibile configurare in automatico i client wireless, ovviamente quando anche la tipologia del client wi-fi supporta questa tecnologia quindi, per ora, vanno escluse mobile device, console, TV etc etc.

Ultima ma di certo non meno importante la presenza di un’ottima configurazione preesistente di Gateways per la mappatura dei servizi sia in ingresso che in uscita, anche questa completamente personalizzabile, e di una completa funzione di schedulazione di controllo di accesso ai servizi.

Conclusioni

Il WL-309 è, nella sua fascia, uno dei router con le migliori prestazioni, con un’ottima implementazione del QoS e con una flessibilità di configurazione completa sotto quasi tutti gli aspetti. Sicuramente la limitazione più grande è data dalla necessità di avere anche lato client un adattatore che possa sfruttare al meglio le caratteristiche avanzate del router stesso e se per quanto riguarda le interfacce wired Gigabit sappiamo che ormai sta diventando lo standard ovunque, per quanto riguarda la parte wireless  di certo non possiamo pretendere di avere un mobile device, una console, una TV o persino il nostro portatile con un adattatore Dual-Band on board, questo ci costringe a dover usare 1 sola rete alla volta, e quindi a doversi affidare ad un bilanciamento “manuale” tra le 2 reti, preferendo di volta in volta la rete più conferme alle necessità del device che andiamo a connettere.

Nota personale, ho apprezzato molto la modalità per la quale le antenne esterne sono collegate in SNC che ci permette di connettere antenne diverse con più guadagno, cosa che non è quasi mai possibile se non con i router di fascia alta.

Si ringraziano Cristiano Fino e Barbara De Angelis di Sitecom Italia, per averci reso disponibile il prodotto, e speriamo di poter provare presto anche qualche DAS o NAS casalingo, dell’offerta Sitecom.

Bel colpo Steve

Chi legge questo blog, ricorderà il video che girava alcuni giorni fa in rete.
Era un video simpatico che pubblicizzava l’app per iPad di Newsday.com. Ad Apple però, sembra non sia piaciuto molto e, infatti, ieri è stato ritirato da Youtube……chissà dietro a quale…….compenso?

Da consumatore Apple, posso dire che questi atteggiamenti proprio non mi piacciono. Per fortuna la rete ha i suoi antidoti e il video oggi riappare qua, domani chissà…..da altre parti.

Strano che a Cupertino non lo sappiano. A volte da quelle parti riescono a far più danni con la censura……, a meno chè non serva tutto questo can can, per alzare ulteriormente l’attenzione: “The story is also confirmed by a Newsday employee, who chose to stay anonymous“. Mah!.