Voi non ci crederete ma son ancora qui a discutere del lifestream :-) Tutto, o quasi, si evolve e si migliora ma, come il vino buono, invecchia. E anche il buon vecchio lifestream (che di anni comincia ad averne un po’) va tenuto sotto controllo con apposite cure, una costante prevenzione (miii quanto rumore) e qualche screening di controllo.
Cos’è il lifestreaming? E vabbè, ne ho parlato per mesi: E’ lo scorrere della vita digitale, è il nostro rapporto quotidiano con i cazzabubboli che ci permettono di stare sul web e di partecipare allo sviluppo e alla crescita sociale dello stesso.
Ok, ok, voi lo chiamate Facebook. Ma non è proprio così. Facebook è una delle modalità di lifestreaming ma non l’unica e, seppur efficace per aggregare e visualizzare molte risorse del web sociale, non è la mia preferita.
Dunque, rifaccio il giro del fumo dopo alcuni mesi, mettendo al centro nuovi protagonisti e, ovviamente, mutuati stili di vita.

A) Identità, status, georeferenziazione.
Tutto parte da qui. Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo….. parafrasando Blade Runner :-)
La mia scelta sul punto di partenza è ricaduta già da diversi anni su ClaimID: http://claimid.com/gigicogo , perchè l’identità in rete è un url e quest’url deve essere OPEN!
Ovviamente ci vuole un Gravatar, perdinci! Perchè un avatar è un segno distintivo UNIVOCO: http://it.gravatar.com/gigicogo e una volta cambiato (perchè ogni tanto lo cambiate vero) ecco che magicamente cambia su tutti i socialcosi.
Ora l’dentità è DATA e RAFFIGURATA. Serve localizzarla, seguirla nei suoi spostamenti, rincorrendo le breadcrump. E qui Foursquare: http://foursquare.com/user/webeconoscenza va per la maggiore, per ora. Anche se non disdegno altri servizi, ma non perdiamo altro tempo!
E, chi si occupa di notificare, oltre agli spostamenti, i cambi di umore (conversazioni), i deliri (contenuti) e il mutare delle relazioni (link). Ovviamente Twitter: http://twitter.com/webeconoscenza/
Il tutto, attraverso accordi, federazioni e accesso alle API, viene inviato all’aggregatore. Difficile? Forse, ma funziona in modo trasparente all’utente. E se non funziona, ci sono sempre i vecchi RSS che possono essere esposti e inviati all’aggregatore di cui sopra.

C) Contenuti
Non solo il blog genera contenuti. Per quanto mi riguarda contenuto è tutto ciò che arricchisce la conoscenza, che esalta l’esperienza e favorisce la relazione, per cui:
- Video: http://youtube.com/user/gigicogo
- Foto: http://www.flickr.com/people/gigicogo/
- Testi: http://www.scribd.com/people/view/306002
- Libri: http://www.anobii.com/gigicogo/books
- Presentazioni: http://www.slideshare.net/gigicogo
- Podcast: http://feedproxy.google.com/GigicogoPod
- e molti altri (non tutti indispensabili): http://www.webeconoscenza.net/social/. Paura eh? :-D
Questo ambaradan, secondo la logica già espressa per l’ OAuth o per gli RSS, viene nuovamente inviato all’aggregatore.

C) Aggregazione
A questo punto i flussi si aggregano principalmente su tre palinsesti (aspettando Twitter versione News):
- Friendfeed: http://friendfeed.com/gigicogo. Poco conosciuto dai più, ma davvero ben predisposto a sostenere, poi, le conversazioni.
- Google Reader/Buzz/profile: http://www.google.com/profiles/gigi.cogo. Tutti servizi della stessa famiglia e collegati fra loro. Utilissimi per categorizzare (cartelle) o folksonomizzare (tag) i vari feed RSS aggregati.
- Facebook: http://www.facebook.com/gigicogo. Si, anche Facebook è un aggregatore. Usato bene, con sobrietà nella modalità fan page, può essere interessante. Caterina me lo consiglia sempre e, nei prossimi giorni, forse proverò a renderlo sinergico con il blog attraverso l’adozione di alcune plugin.
Ovviamente tutti queste aggregazioni vanno CONDIVISE con i propri contatti e questo, in linea di principio, favorisce le conversazioni.

D) Alert (notifiche)
Ora il tema è tosto, come non farsi sommergere dalle notifiche? Certo, l’overload è una brutta piaga e dunque conviene lavorare di cesello. Personalmente ho spento quasi tutto.
Restano attivi SOLO i seguenti alert:
- Qualcuno mi aggiunge su Facebook, Flickr o Foursquare
- C’è un nuovo DM su Friendfeed o su Twitter
Stop! Amo i digest settimanali (Linkedin), amo quelli mensili (pochi li adottano), in assenza di queste funzionalità, elimino la funzione di notifica.
Dunque, se qualcuno mi legge su Friendfeed, Twitter, Greader condiviso, Buzz ecc. non vengo nemmeno più avvertito e, se non ricambio, non è per maleducazione, vedo di riuscire a farlo un paio di volte all’anno quando non ho proprio nulla di meglio da fare.
Quindi, qualcosa continua, inesorabilmente, a cambiare dall’ultima volta che ho riflettuto sul tem. E non è solo una questione di relazioni, di gradi di separazione, di reputazione. E’ una questione di scelta. Scegliere fra i tanti socialcosi è una questione, ormai, di sopravvivenza….giudicate un po’ voi: http://www.webeconoscenza.net/social/.
Molti di questi li ho soffocati nel sonno e non se ne sono nemmeno accorti. Cinico? Spietato? Ragazzi, ho bisogno di più tempo, per leggermi un buon libro. Il web sociale è fantastico, è immediato, disponibile, facile, ma ……. tutti quei momenti andranno perduti per sempre, come lacrime nella pioggia…… (Blade Runner)
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