La visibilità su Facebook è una questione di socialità, interazione e conversazione con i propri contatti e fan, non di numeri.

E’ questione di socialsfera e di come la gestiamo.

Volendo spiegarlo come se avessimo tutti 5 anni:  il compagno delle elementari che mi ha chiesto l’amicizia e che ho aggiunto come contatto perchè non lo vedo mai in bacheca?

 

Può essere che abbia una vita banale e non aggiorni mai il suo status? Poi vado sulla sua bacheca e scopro che non è così.

Se non abbiamo mai interagito in qualche modo dopo la richiesta/approvazione di amicizia non vedremo i nostri reciproci aggiornamenti (a meno che non abbiamo entrambi meno di 250 tra amici e pagine a cui siamo iscritti).

Ecco, non lo vedo mai sulla mia homepage di Faccialibro perchè non è nei 250 di default (o nel numero che noi abbiamo inserito). Allora vado sulla sua bacheca, lo commento o gli scrivo in bacheca anche solo come stai. Da quel momento il compagno delle elementari comincerà ad apparire in bacheca.

Se poi il compagno delle elementari mi risponde, ecco da quel momento anche io apparirò sulla sua homepage ogni qual volta posterò qualcosa sul Faccialibro.

La visibilità su Facebook, dunque, dipende anche dalla nostra socialità e dalla voglia di entrare in relazione con la sfera sociale che fa parte della rete dei nostri contatti. Questo il meccanismo banale.

Purtroppo a prevederne gli usi spammosi basta fare 2 + 2…