Cul de sac

Qualcuno si sta infilando in un “cul de sac“. Peccato, perchè c’è gente intelligente e competente che si sta esercitando su qualcosa di estremamente inutile, come tutte le iniziative che hanno l’arroganza di voler normare internet. Il Ministro si azzarda a definirla una operazione “dal basso“, peccato che sia stata già scritta e dal basso si può solo “proporre emendamenti”…o RFC, che fa molto più internet addicted.

Intanto scendiamo, scendiamo, scendiamo ancora nelle classifiche, per copertura della rete, per alfabetizzazione digitale, per trasparenza dei dati, ecc. Peccato. Non mi dilungo perchè non ho voglia di polemizzare, ma consiglio alcune letture utili di approfondimento: Guido, Roberto e Vittorio Zambardino.

8 risposte a “Cul de sac

  1. Non ho ben capito però come si possa superare l'idea che prima uno deve commettere qualcosa e poi essere punito. La punizione preventiva mi sembrerebbe un concetto bizzarro…

  2. Stefano, permettimi, son stato sobrio nella critica ma, ammetto, di essere rimasto abbastanza basito dalla lettura di alcuni intenti.

    Quando vi ponete come supporto al legislatore è implicito che, secondo voi, la rete (nel senso più lato e più generalista) in questo paese abbia bisogno di norme. Io ci starei molto attento. Stiamo facendo di tutto per dire ai legislatori di non mettere mano a questi argomenti.

    Non voglio gridare all'emulazione Cina o Iran ma, ragazzi, codici e codicilli non servono. Serve investire in cultura digitale e azioni concrete che possano facilitare un utilizzo consapevole della rete da parte di tutti. Parlamentari per primi.

    My two cents.

    • premettoo che qui non si parla di norme da fare, ma di raccolta di best practices, quindi non e' "supporto al legislatore".

      una regola serve anche a fissare un diritto. tipo che la rete sia neutrale o che il traffico non sia filtrato.

      per il modo come vengono fatte le norme, e' bene realizzare della documentazione di riferimento che serva per gli uffici legislativi di camera e senato. i politici passano, quelli restano…

      quoto la proposta di corsi per i parlamentari. Con Guido ne abbiamo organizzato uno un annetto fa, sono venuti in 3.

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