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Stamane ho ricevuto l’ennesima email automatica da parte di uno dei tanti servizi a cui sono iscritto e di cui non ricordavo nemmeno l’esistenza. Riporto una sintesi del messaggio, alquanto standard e convenzionale:
Hello, Gianluigi Cogo!
Thank you for using ThinkFree Online.
Unfortunately, all your files in ThinkFree My Office will be deleted soon.
Please read the following information and prevent your files from deletion.
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Why will all the files in My Office be deleted?
This is because you have not signed in for more than 12 months.
When will the files be deleted?
The files are deleted immediately if you do not sign in to ThinkFree Online for 12 months.
But if you sign in to ThinkFree Online just once, the files will not be deleted.
What happens after the files are deleted?
All the files including private, published and shared files in My Office will be permanently deleted and cannot be restored.
But the files in Workspace and Docs will not be deleted.
You can still use your account (ID).
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Il modo maniacale con cui mi ostino a provare tutti i servizi on-line, deve aver disseminato tracce della mia identità, frammenti di reputazione, brandelli di memoria digitale sottoforma di documentazione varia che, chissà fino a quando verrà conservata anche dopo la mia morte.
Stavo pensando ad un footer del tipo: “questo documento è appartenuto a Gigi Cogo un uomo in carne e ossa che tu, stupido computer, non puoi continuare a mantenere in vita digitalmente“, da inserire in calce a tutti i prossimi documenti. Infatti, quella postilla “……But the files in Workspace and Docs will not be deleted….” mi fa presupporre che, digitalmente, non moriremo mai!

MODE MACABRO OFF
LOL alla postilla (e chi sa in quanti servizi ho lasciato miei frammenti, io…)
Usiamo il defrag? Che dici?