Caterina (ormai folgorata sulla via di Damasco degli Open Data), mi segnala: http://www.dati.piemonte.it. Primo timido tentativo di avviare il processo di trasparenza pubblica, dai territori.
Per ora sono pochi i “dataset” disponibili e, secondo me, di scarso valore per l’economia. Ma l’aspetto più interessante è l’adesione al paradigma britannico che ho spesso esaltato in questo blog e descritto con minuzia nel mio libro. Quel paradigma della “suggestion” : https://www.data.gov.uk/node/add/ideas che in Piemonte diventa: “Hai un’idea? Suggerisci un modo nuovo per riutilizzare i dati“.
Bene, direi, qualcosa si muove e, fintanto che lo stato rimane fermo, è bene che dai territori si cominci a fare qualcosa di concreto.
Non vedo ancora l’applicabilità e l’impatto economico. Manca l’Apps.gov de noantri o qualsiasi stimolo che faccia presagire alle aziende l’utilità dai dati. Il contest, la sfida, il premio…speriamo non l’aiuto di stato. Intanto in Piemonte aprono il blog sull’argomento, e io lo aggrego per capire come si svilupperà l’iniziativa, nonchè in previsione dello studio sulla diffusione dell’Open data in Italia, che sto implementando.
Intanto, si discute di questi aspetti come conseguenza di una proficua discussione al tavolo del Barcamp di Roma, dove è stata raccolta la mia sfida sul “market place delle applicazioni“!
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Caterina… chi sa chi è? :)
Una timida, credo!