
Abbiamo seguito tutti l’escalation di Susan Boyle, nei mesi scorsi. Susan è un po’ figlia della rete. Qualcuno dice costruita ad arte. Il successo, ora, le ha donando una nuova identità a suon di makeover estremi. Così va il mondo e così si affermano i nuovi valori.

Il valore sta sicuramente nella voce, che sarà ascoltata con maggior attenzione se uscirà da un corpicino più aggraziato.
Ti faccio un esempio: a me piace utilizzare i video di you tube come commento ad alcuni post. Parto dalla colonna sonora e, quando ho tempo, scelgo il video con le immagini più accattivanti, meno kitch, meno aggressive e con le scritte che non presentino "orrori" d'italiano; ma nn sempre riesco nel mio intento: in alcuni casi linkerei volentieri il corrispondente file mp3.
E' un po' il dubbio che ho sempre avuto anch'io :-) Dalla nascita dei clip, nei lontani anni '70. Videomusic ha messo in mostra delle belle gnocche tutte tette e culi e dei fustoni pieni di muscoli luccicanti e oliati. Però, diciamo che i Beatles e i Rolling Stones non erano dei gran figoni dai :-) Eppure li ascoltavamo in cuffia volentieri, immaginando un mondo migliore. Ora ci si migliora con il bisturi………purtroppo!
Devo dire che, almeno in questo caso, non sono contraria a questo genere di operazioni. Susan ha avuto successo per le sue qualità canore, è stata apprezzata dal pubblico a dispetto dei giudici che se la ridevano in maniera a dir poco discutibile; se ora la "nuova stella" ha accettato di buon grado le correzioni necessarie ad un look che la rendesse più gradevole ai suoi ed agli occhi degli altri non ci vedo nulla di strano.
A volte l'approvazione e la stima degli altri, il riconoscimento ufficiale di meriti cui non era stato dato il giusto rilievo, costituisce un'ottima molla perché si desideri migliorare il proprio aspetto esteriore, quasi a palesare la propria gratitudine attraverso un'immagine più gradevole.
Ok, ma il valore vero sta nella voce o nella faccia?