Oggi leggevo un articolo su “Il Venerdì” di Repubblica dove le didascalie, relative alle protagoniste intervistate, riportavano la dicitura “escort“: Escort Tale, Escort Tizia, ecc.
Da dove è uscito questo termine così largamente ostentato e diffuso? Perchè giornali e televisioni lo stanno imponendo?
La puttana d’altro bordo (la Violetta della Traviata per capirsi) non è mai stata chiamata “escort”, che io ricordi.
Ora, il termine reso quasi benevolo e buonista, sembra smarcarsi da quello più triviale e popolare: puttana! Forse per distinguere, contestualizzare un ambito più “noblesse”.
Perchè? Cosa si sta tentando di fare da un punto di vista sociologico in questo paese? Forse legittimare un comportamento se contestualizzato in ambiti di “classe” e continuare a condannarlo in altri ben identificati da simboli come la notte, la strada o il falò?
Lo Russo: No dicevo, per piacere, c’è modo e modo di dire…… il concetto resta quello!
Vassilissa: Può interessare!
Già! IL CONCETTO RESTA QUELLO!
ma che c'entra gigi ha ragione nilo la escort è una macchina…e quando dicevano che uscivano con escort intendevano dire che uscivano in macchina. non è che anche tu stai diventando di sinistra…
no ti spiego io gigi. E' che qualche tempo fa c'era la Ford che produceva la Escort e che era la macchina che i genitori di solito prestavano ai figli e i figlii a volte la prestavano agli amici da li la macchina della puttana ed ecco il nome escort.
Vabbè ho detto na caSSata comunque tra escort,prostituta e puttana nei tuoi tags potrebbe entrarci "squillo" ed anche qui ci sarebbe da capire l'etimologia del termine ;)
nessuna caSSata…….@nilo. Solo amare consapevolezze :-(