E’ quello che deve aver pensato il bamboccione Rutelli dopo aver letto la sigla dell’Asde (Alleanza tra socialisti e democratici).
Il nostro campione vorrebbe sfilare gli ex-margherita dal gruppo dell’Asde. Cazzo che ideona! Vale pure un intervista sul Corriere.

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Ma è proprio leggendo bene l’intervista che ci si accorge, da alcune perle del belloccio, che l’uomo ormai è fuori dal mondo:
«Una scommessa decisiva e difficile: di fronte alla crisi delle sinistre creare un nuovo riformismo popolare, cogliere il meglio delle tradizioni antiche (socialista, cattolico-democratica, liberale) ».
«Io conduco la mia battaglia dentro al partito. Certo, se il Pd si connota a sinistra si chiude ogni strada di crescita».
«La fusione c’è stata e non si torna indietro. Guai però a disperdere un patrimonio. Negli ultimi 6-7 anni, in Europa, ho collaborato con liberali, moderati ed europeisti che hanno rifiutato l’accordo con le destre e con Berlusconi. Franceschini purtroppo non ha incontrato Watson, Bayrou, Verhofstadt e neppure Cohn-Bendit. Vogliamo gettare via tutto il lavoro, l’esperienza del Partito Democratico Europeo?».
Vai France, così sei vicino alla gente. Ai veri problemi. All’essenza delle masse.
Poi lamentati se i leghisti rubano voti al PD. Avanti così.
Ma vedi dannatene!
Queste sono le vere, incommensurabili, responsabilità di Pannella. Per questo dovrebbero dargli 2o anni di galera a Guantanamo! Rutelli, Quagliarello, Capezzone… tutti lui li ha dirozzati, tutti figliolini suoi! Madonna buona!