20 anni

Il tempo passa. I martiri si dimenticano in fretta.

clipped from it.wikipedia.org

Ancora oggi le stime dei morti variano. Il governo cinese parlò inizialmente di 200 civili e 100 soldati morti, ma poi abbassò il numero di militari uccisi ad “alcune dozzine”. La CIA stimò invece 400–800 vittime. La Croce Rossa riferì 2600 morti e 30.000 feriti. Le testimonianze di stranieri affermarono invece che 3000 persone vennero uccise. La stessa cifra fu data da un sito inglese di Pechino. Le stime più alte parlarono di 7.000–12.000 morti. Organizzazioni non governative come Amnesty International hanno denunciato che, ai morti per l’intervento, vanno aggiunti i giustiziati per “ribellione”, “incendio di veicoli militari”, ferimento o uccisione di soldati e reati simili. Amnesty International ha stimato che il loro numero è superiore a 1000.

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Ma le cifre servono alla matematica, oppure a chi vuol scrivere o ri-scrivere la storia.

Le immagini (poche), invece, parlano da sole. Eppure ancor oggi il governo cinese, con il quale mezzo mondo fa affari, per l’ennesima volta oscura il tutto.

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3 risposte a “20 anni

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