Stamane mentre pedalo verso il luogo di lavoro, mi trovo improvvisamente davanti un furgoncino sulla pista ciclabile che mi impedisce totalmente di proseguire la mia corsa verso l’ufficio.
Il fatto succede in Via Torino a Mestre e, prontamente, scendo dalla bici, sto attento a non farmi investire e chiedo gentilmente lumi al guidatore. In pratica gli dico: “Scusi ma si rende conto che sta bloccando la pista ciclabile nei due sensi?”
Il tizio con tono aggressivo (mannaggia come fanno ad essere così incazzati al lunedì mattina, non me lo spiego) comincia ad inveirmi contro, offendendomi e mandandomi ripetutamente a quel paese (anche se il mio paese non credo si chiami in quel modo).
A quel punto prendo il cellulare e chiamo i vigili urbani. Il tizio continua a mandarmi a quel ?????? paese ????? e, come unica risposta alle sue invettive, provo ad etichettarlo anchio. In pratica gli do dell’“italiano”! Un offesa diversa in quel momento non mi era venuta in mente.
Io mi vorrei illudere davvero poter vivere in un paese dove il senso civico non è visto come delazione. Più o meno così: http://nyc.mybikelane.com/

Non vedo l’ora di poter usare Iris anche come strumento di democrazia spicciola.
Certo, il senso civico è un gran rottura di balle. Devi scendere dalla bicicletta, avvelenarti il sangue, chiamare i vigili, lasciare le generalità e chissà come va a finire.
E’ più facile sostenere: “ma chi te lo fa fare!”, “Ma perchè TI ROVINI LA GIORNATA!”
Mi rovino la giornata perchè ogni giorno questi “italiani” CI ROVINANO IL PAESE! E in modo irreversibile.
gli italiani siamo noi: se tutti cedessero e decidessero, per quieto vivere, di ignorare ogni regola, ogni buon senso ed ogni norma del vivere civile, che mondo prepareremmo? Mi sembre molto egoistico (e miope) pensare al proprio tornacontino personale, quando ciò si ripercuoterà, in un modo o nell'altro, sui nostri figli, amici, etc.
C'è davvero bisogno di distinguere Italiani da Ita(G)liani; lo sento quando i leader dei nostri due poli usano frasi del tipo "gli italiani sono stanchi" o "gli italiani hanno capito", come se tutti gli italiani si sentissero rappresentati dall'uno o dall'altro dei due.
Di sicuro quando lo dice quello che va per la maggiore la cosa mi da il voltastomaco;
quando lo dice l'altro … mi suona un po' patetica.
Non mollare, la lotta agli itaGliani non deve mai essere fermata.
ciao