Sarò sicuramente fuori dal coro. Ma la contestazione a Maldini, che ha suscitato orrore, scandalo, indignazione e altri paroloni fuori luogo è stata, secondo me, una sacrosanta manifestazione di democrazia.
Quei tifosi hanno pagato un regolare biglietto e, come ad ogni spettacolo pubblico, avevano il diritto legittimo di applaudire o fischiare.
Hanno esposto il loro pensiero (condivisibile o no) con degli striscioni, e poi hanno fischiato. Cosa c’è di tanto indegno? Non si devono forse toccare i totem? I simulacri?
Per una volta tanto non c’è stata violenza. Quindi un passo avanti, direi!
Per non creare fraintendimenti, sia chiaro che sono milanista da sempre, e grande estimatore di Maldini. Ma perchè tutta la stampa radical-chic, che grida allo scandalo quando tutti si piegano al “pensiero unico” in politica, non si limita a registrare un dissenso? No, questa stessa stampa ora scatena la “violenza” verbale!
No, non si doveva arrivare a tanto? E’ stato profanata una festa (parole di Mario Sconcerti). Ma che siamo impazzti? Vogliamo creare luoghi e personaggi intoccabili? Non conosco nemmeno bene la storia relativa all’acredine fra Maldini e alcuni tifosi. Ma chi se ne frega. Io plaudo alla democrazia, non certo al pensiero unico.

Circa il discorso partita di riparazione, sono d'accordo mi sembra assurda, anche se in molti fanno la partita d'addio d'estate con i nuovi e vecchi compagni di gioco, e per di più si paga per questa partita quindi chi non ha voglia di andare "a titolo" di contestazione può sempre rimanere a casa.
L'intervista di oggi sul corriere di Maldini, però mette ancora i tifosi (quei 100/200) sotto l'ottica mafiosa di cui parlavo prima (http://www.corriere.it/sport/09_maggio_27/costa_m…
E ancora più sintomatica è la risposta di galliani:
quoto massimiliano trovati: "qual è la colpa di maldini? quella di aver denunciato il mondo mafioso che si cela dietro alle tifoserie organizzate, che non gliel'hanno perdonata".
senza dimenticare che le curve ormai si muovono come se fossero uffici stampa, e fanno gli striscioni, le manifestazioni, assumono posizioni ponendosi come prima domanda: "Mi si nota di più se…."…"faccio più notizia se…" e infatti hanno vinto: si è parlato più di questa minoranza che di tutti gli altri.
quello che contesto non è il loro diritto a manifestare la loro opinione, ma la loro onestà intellettuale
that's all
a
Ragazzi, lo so che il concetto è duro da digerire. Lo sapevo prima di scrivere questo pezzo e per di più da milanista :-)
La curva avrà i suoi dementi che la governano, avrà tutti i difetti del mondo, ma io volevo metterla sul piano dei "diritti".
Il diritto a "dissentire" è sacrosanto!
Invece tutta la stampa ha detto "no, sul grandissimo Paolo non si può, anzi NON SI DEVE"!
Io invece difendo la libertà di espressione e contesto il fatto che la FGCI voglia rifare una partita per ritrovare il clima "esente da contestazione".
Questo non mi piace.
ti parlo da filo romanista, non troppo tifoso e non troppo ultras.
Le modalità della contestazione sono state in puro stile tifoso/ultras italico, cioè mafioso, se non sei allineato al pensiero della cuva sei un ingrato e indegno, perchè loro è la squadra, i dirigenti, la squadra e tutto il resto.
Stiamo parlando di Capitan Paolo Maldini, mica di un Oddo o Sheva a caso
Si può certo criticare anche un mito, ma non dimenticando ciò che di buono ha fatto in campo e, giocando fino alla sua età, anche dando esempio ai ragazzini. Mai stato milanista e neanche capisco granchè di calcio, ma Maldini ha dato molto al Milan e non meritava di essere salutato in questo modo, biglietto pagato o no. Il rispetto dovrebbe andare oltre il prezzo di una curva.
No @matteo, non voglio soffrire. Ho paura del dolore io :-)
Per fortuna che ho la moglie interista così almeno qualcuno prepara le torte!
A parte la questione della partita "aggiuntiva", mi permetto un commento da interista. Va bene esprimere quello che si vuole, va bene dire quello che si pensa, va bene tutto… ma noto ultimamente un atteggiamento spiacevole nei tifosi milanisti (probabilmente non solo in loro): si fischia Seedorf ad ogni palla che tocca, si fischia Ancelotti ad ogni decisione, si fischia Paolo Maldini (PAOLO MALDINI, mica l'Ibrahimovic di turno) alla sua ultima partita a S.Siro.
Non so, 12 mesi fa si osannavano i campioni del mondo e oggi diventano tutti dei disgraziati? Mah… l'andazzo non mi piace per niente, questa gente avrebbe bisogno di diventare "interista degli anni 90" per un po', magari capirebbero… :-P