Diversi colleghi di lavoro, ma anche amici, sono rimasti sconvolti dalla puntata di Report di domenica scorsa.
Per chi come il sottoscritto, da anni, è abituato a frequentare i GAS e a condividerne le dinamiche (sinceramente è mia moglie la più attiva in famiglia), direi nulla di nuovo sotto il sole.
Ma la cosa strana è che ho provato a persuadere colleghi e amici, e ho spiegato che GAS vuol dire fatica: riunioni, visite ai produttori, negoziazioni con gli Enti Locali, cambio repentino dei fornitori, conoscenza e curiosità, voglia di mettersi in gioco, ecc.
Risposta: “troppa fatica!“
E allora mangiatevi le schifezze a buon prezzo. Che vi devo dire?

che siano rimasti sconvolti è un bene!
questo significa che hanno aperto gli occhi
forse riusciranno anche a cambiare qualcosa
per essere liberi bisogna pagare un prezzo
per essere sani bisogna pagare un prezzo
chi non vuole pagare prezzi
verrà trattato come i nativi americani
dai primi esploratori europei
verranno comperati per poche perline di vetro.
Io non partecipo a Gas, non ce la farei. Però ho trovato una cooperativa di produttori agricoli che si sono consorziati e vendono i loro prodotti nel nord ovest, hanno un bel sito, sono bravi, e portano la loro produzione direttamente al consumatore, con vantaggi sulla qualità e sui prezzi.
ordino via internet, consegnano loro con i furgoncini, una volta la settimana, con un minimo da acquistare di 40 euro circa … mi trovo bene e, alla fine, è una soluzione intermedia ;)
@elena, ovviamente il GAS non soddisfa tutti i tipi di consumi. Anch’io vado alla vecchia e cara Coop quando …..gna a ffamo!
La tua non è una soluzione intermedia, è già qualcosa che diminuisce l’impatto devastante della filiera estesa sui prezzi e sulla qualità. Quindi è buona cosa diffondere queste prassi.
Ciao Gigi, ne approfitto per segnalare il correlato wiki del gruppo Ortisociali Roma, creato dal mio amico Marco Lotito. Credo che da lì si capisca anche la fatica..:-)
http://ortisociali.pbworks.com/
Grandioso. Fra l’altro lo strumento wiki è l’ideale per queste forme partecipate. Fare=fatica!