Quando sei convinto di aver ragione perchè i fatti sono inconfutabili e lo dimostrano.
Quando non hai le leve del comando. Quando ti rendi conto che sei circondato da soggetti “mediocri”.
Quando sai perfettamente che appena loro percepiscono questo tuo sentimento ti considerano un prepotente.
Cosa fai?
Se non si è capito, ho problemi relazionali!
Ciao,
secondo me non hai problemi relazionali. Se la realtà è come l’hai descritta, riesci a trovare uno o più spiragli per continuare a realizzare il tuo progetto? Sono d’accordo con te sul discorso indifferenza, bisogna sempre reagire con onestà e determinazione. Oltretutto, a me l’indifferenza puzza anche di paura. Continua per la tua strada. Trova un percorso/pensiero laterale per farcela, ce la devi fare. Non avere timore di essere solo.
Un caro saluto.
@catepol, l’indifferenza può far male agli intelligenti, ma per i cretini è un vantaggio :-(
@n3GRo quell’”io l’avevo detto” è un problema in più. Per loro è meglio se lo dice qualcun’altro. Purtroppo confondono il chi con il cosa!
al momento giusto, un “io l’avevo detto” ti darà la sensazione del POTERE! fino ad allora, allena la pazienza e consolati sapendo che: mal comune, mezzo gaudio. ti sono vicino ;)
faccio la gnorri, sbollisco e se posso tiro comunque dritta per la mia strada sapendo di essere superiore e che l’indifferenza è peggiore dell’arrabbiatura…quando l’altro capisce (se arriva a capire) che ti è INDIFFERENTE
@matteo, un certo livello di responsabilità ce l’ho. Ed è questo che mi crea problemi, perchè mi sento “investito” e quindi propongo soluzioni. Detto fra noi, soluzioni ovvie e che non richiedono particolare acume ma, chi sta più in alto e ha le leve non capisce (mediocre) o fa finta di non capire (colluso).
Quindi, proseguo la mia vita quando ho sbollito. E rifaccio un altra proposta :-D
P.S. Sarà un caso, ma negli ultimi giorni mi sono trovato più del solito in situazioni di questo genere. Sarà il periodo…
Dato il mio brutto carattere in questo tipo di situazioni, tendo ad incazzarmi, ma entro un limite che non comprometta la mia sanità mentale.
Se al fatto di non avere le leve del comando corrisponde un’adeguata non-responsabilità sulle conseguenze delle decisioni, mi limito a far presente per iscritto (via mail, eh, sono troppo pigro per stampare) le mie obiezioni e i possibili scenari.
Se la cosa verrà presa in considerazione bene, altrimenti amen e proseguo la mia vita :-P
Grazie mille,
a parte la sigaretta, tutto il resto lo prenderò in seria considerazione.
Sto cercando di ridurre al minimo anche il fumo :-)
esco in giardino, accendo una sigaretta, faccio un respiro profondo e penso alla cosa più bella che mi venga in mente.. il che può essere un frappè alla nocciola così come un tuffo in piscina. riordinate le idee, cerco un modo di affrontare la situazione. poi scrivo da qualche parte che come sognatrice, la mia punizione e’ vedere l’alba prima del resto del mondo e riparto. cerco di prevenire le prossime obiezioni ed un modo per circuire antichi comportamenti.. e poi, se va tutto bene, mi congratulo con me stessa :)