Voi direte: “che c’entra?”
E io dirò: “Nulla, ma avevo voglia di condividerlo!”
Fine del siparietto.
Infatti, spesso devio dai temi principali di questo blog per cazzeggiare o delirare sulle mie perversioni, fra le quali c’è “La Fabada Asturiana“.
Il tutto nasce come conseguenza dei miei viaggi spagnoli e, particolarmente, da un viaggio nelle Asturias quando incontrai per la prima volta “La Fabada Asturiana” piatto tipico delle montagne spagnole del Nord.
Da allora, ogni volta che vado in Spagna (praticamente un paio di volte all’anno per lavoro o per passione) mi porto appresso una o più confezioni di Fabada Asturiana già pronta. Ieri sera, mentre me ne pappavo una con grande godimento, mia moglie ha palesato l’intenzione di imparare a farla.
E allora, ecco il video con didascalie inglesi:
Enjoy
vissani è un buongustaio
la leggenda narra che:
pare proprio che si faccia inviare
periodicamente per i propri ristoranti da
da macellai della zona (Formia ed altri comuni del basso frusinate)
diversi chili di detta prelibatezza
SLURP :-P)
Salvatore, ma chi è Vissani? Chi è?
fagioli bianchi
aglio olio cipolla
cotti con lardo e salsiccia fresca e stagionata
buoni :-)
con quale vino rosso dici che è bene accompagnarlo?
se sei un degustatore di salsiccie
come il poldo di bracciodiferro
quando passi da Formia
ti consiglio di assaggiare
“la salsiccia affumicata piccante con petarta”
che è una pietanza tipica del basso frusinate
una prelibatezza
credo che da quest’anno
con la pubblicazione del disciplinare
“la salsiccia con petarta” sia diventato anche presidio slow food
particolarmente indicato con i broccoletti
ma non disdegna ne la piastra ne la padella ne il tegame
la nascita di questa specialità
è dovuta al fatto che il territorio di formia, scauri, minturno
circa un migliaio di anni fa
per un periodo di settant’anni
era stato occupato dai “sarracini”
pirati barbareschi del nord africa
durante questo periodo
essendo gli invasori
mussulmani
vietavano la cottura della carne di maiale.
i locali invece non volendosi negari i piaceri di detta carne
decisero per ingannare i sarracini
di modificarne il profumo e il sapore
veniva messa assieme
della “petarta”
cioè dei semi di coriandolo tostati
che danno alla carne un sapore
veramente particolare e gustoso.
la diaspora dei cittadini formiani e minturnesi
che non volevano stare sotto il giogo dei barbareschi
oltre a diffondere in tutto il basso frusinate
il culto del santo patrono Erasmo
portò con se anche la ricetta di questa particolare salsiccia.
:-)