Auguri BlogMagazine

Bravi ragazzi. Coraggiosi. Diversi di loro anche amici blogger che stimo.

Si sono, da oggi, buttati su questa avventura!

Ho provato a leggerlo un po’ ma, vi prego non arrabbiatevi, io un post lo leggo su un blog o sul feed reader :-(

Il PDF o la versione hosted (alla Scribd per capirsi), non riesco a leggerli.

L’idea ha la sua ragione, lo immagino. Uno stampa il PDF e………..non so, non mi convince.
Ehi, non arrabbiatevi, tanto vi leggo sempre nei vostri blog :-)

Cacciari superman

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Stavolta mi schiero con il mio sindaco, con il quale spesso non sono stato tenero.
La mossa è moderna, indifferibile e saggia. Ghe xe bisogno de schei, no de ciacole!

Gli esercenti veneziani che si indignano, dovrebbero tacere per pudore. Hanno spennato per decenni qualsiasi turista si sia avvicinato alle loro “boteghe”. Ho un ricordo indelebile di un barista che un giorno in dialetto mi disse: “I turisti dovaria passar de qua e buttar dentro i schei sensa che mi ghe daga da bever. Perchè i xe a Venexxia, ostia, e questo basta e vanza”.

Per la cronaca, mi ero lamentato che, nel 1997, quel barista facesse pagare 2000 lire una bottiglietta d’acqua).

Approfondimenti su Il Gazzettino

Facebook (Bufala e Pachino)

Caterina ha creato un gruppo sul faccialibro, denominato: LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!!

Come da manifesto………” In questo gruppo segnaliamo tutte le bufale di Facebook, ad esempio tutti i gruppi FASULLI creati appositamente per raccogliere quanti più utenti possibili dagli amministratori ecc.”….., sono andato a dare un occhiata alle bufale e mi son reso conto, senza mezzi termini, che Facebook sta diventando un vero e proprio “puttanaio”. Hai voglia a bonificare il canale!

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L’ho detto diverse volte, nonostante mi ostini a presidiarlo. Se il paradigma diventa: “Facebook = Web”, allora è meglio scendere presto.

Perfida Albione

Provo ad esercitarmi con la nuova versione del blog, anche se per ora i lettori sono contati sulle dita di una mano :-)

Solo per dire che giovedì partiamo per la perfida Albione. Prima Londra, poi Edinburgo, dove ci tratteniamo fino alla prossima settimana e, soprattutto, per vedere la partita del 6 Nazioni, Scozia Italia.

Devo provare il live blogging su questa nuova piattaforma, magari provo a inserire le foto direttamente postandole sul blog via email.

Zune e la religione

Non mi si potrà mai indicare come “talebano” perchè mi piace il pluralismo, in special modo nel mondo tecnologico dove le religioni sono quanto di più ridicolo e becero si sia mai visto.

Dico questo perchè mi appassiono ancora alle tecnologie e cerco di sfruttare quelle che assecondano i miei piaceri o si adattano alle mie professioni. Tutto il resto è fuffa.

Le grandi multinazionali non sono democratiche e non gli e ne frega nulla della nostre attitudini. Devono vendere. E per farlo sfruttano tutti i mezzi.

Detto questo, prima di entrare nell’argomento, preciso che sono un utente Mac non solo per il computer del quale sono soddisfattissimo, ma anche per i 4 oggetti fra iPod e iPhone che allietano, quando serve, la mia voglia di musica e intrattenimento.

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Si sappia però che ho uno Zune e non me ne vergogno. Anzi, lo considero un oggetto intelligente. Primo perchè ha una radio FM integrata, secondo perchè permette lo scambio dati in modalità wireless, terzo perchè ha una comunità (purtroppo tutta americana) che si aggrega in un social network.

Ho fatto l'albero

Ora, sinceramente, non capisco i motti di spirito e le burle da parte degli Apple addicted nei confronti di un oggetto che non hanno mai nemmeno preso in mano (in Italia non è in vendita) che solo per il fatto di essere Microsoft li autorizza a burlarsi.

Tanto per capirci, nel mondo Microsoft un bug con conseguente fix è una figuraccia. Nel mondo Apple di solito si parla di “trascurabile falla di sicurezza prontamente risolta”, scaricando ovviamente la fix.
Perchè religione? Perchè fanatismo? Lo avete mai avuto in mano, usato, ascoltato?

Ma un paio di domande. Perchè un iPod o iPod nano non può avere il wi-fi come ormai ce l’ha anche il mio rasoio da barba?

Come mai non posso scambiarmi la musica fra i tre iPod che ho in casa ma devo sempre attaccarli al computer?

Come mai per ascoltare la radio devo comperare un altro oggetto (iPod radio remote) a 50 Euro e aggiungere fili e comandi?

E perchè per scambiarmi musica in rete con altri amici non posso avere un servizio Apple di social networking?

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Vabbe, stasera mi giravano le pile!

IMHO n.33

Rieccomi all’appuntamento fisso con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che coordina questo spazio.

Settimana dal 15 al 22 Febbraio 2009.

Politica e società (Il lato "impegnato" della rete)

Pd e Veltroni su tutti. E non poteva essere altrimenti dopo la caduta degli Dei dinnanzi all’ennesima prova di forza del SuperNano.

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Ora mentre la base si chiede cosa fare, la nomenklatura serra le fila e nomina Franceschini.
Dall’altra parte della barricata, sembra che tutti questi sconvolgimenti a sinistra non creino grossi problemi se SuperSilvio si permette di continuare a sparare una cazzata dietro l’altra.

Tecnologia (Il lato "smanettone" della rete)

E’ stata la settimana di Barcellona e del Mobile World Congress 2009.

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Il mondo dell’ICT è sempre più mobile e, specialmente Microsoft, sembra intenzionata a non rimanere indietro in un settore dove Apple, Google e Nokia, sono ormai i padroni assoluti.

E’ stata anche la settimana di Wired Italia e, mi dispiace per la mia amica Caterina, ma io ho preferito acquistare un altro tipo di primo numero.

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A dire il vero mi ero recato in edicola con le più buone intenzioni ma, mentre Wired era palesemente invenduto, Blogmagazine non era ancora uscito :-), Storica del National Geographic era, invece, esaurito quasi dappertutto. E per 1,90 non me lo son fatto sfuggire nell’unica edicola dov’era ancora disponibile.

Ancora riflessioni e polemiche sull’up & down di Facebook e sui deliri di Maroni. Forse non siamo in un paese normale ma, nemmeno i normalissimi americani sanno “normare” un mondo normale perchè, con internet e con il web, non si può “normare”. Al massimo si può “reprimere”. Ahimè!

Cazzeggio della blogopalla (Il lato "burlone" della rete)

Sembra che per comprare un blogger basti una merendina ma per convincerlo ad ascoltare Sanremo ci voglia un alternativo come Masini. Alla blogger YYYYYYYYYYY, invece, non bastano nemmeno le palle del toro.

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La prossima settimana, IMHO, non sarà in edicola per godimento da ferie del bloggante.

Le fonti a cui questo blog attinge sono nell’ordine: Wikio, Liquida, Memesphere, Aggregatore.com e, ovviamente il proprio lettore di feed dove, ogni tanto si possono trovare dei post consigliatissimi. Al bloggante Brigitte Bardot sta proprio sui tacchi!

La ronda di notte

Di Salvatore Valerio

A seguito dell’approvazione del Decreto antistupro (CDM 20 febbraio 2009) che prevede all’articolo 6 comma 3 e 4 a fini di controllo del territorio la collaborazione di “associazioni tra cittadini non armati” dette volgarmente “Ronde”.

A favore e contro l’istituzione di queste “Ronde” sono state scritte e dette molte cose.

Spero che tutto il movimentismo artatamente suscitato ispiri un qualche grande artista tipo Rembrandt e che gli faccia realizzare un’opera paragonabile a questa che vi propongo.

Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669) fu un pittore e incisore olandese.