La sintesi paralizzante di tutto questo è la guerra tra Veltroni e D’Alema, che nel disinteresse totale degli elettori litigano da quattro partiti (pci, pds, ds e pd), mentre nel frattempo il mondo ha fatto un giro, è nato Google, ci sono stati cinque presidenti americani e l’Inter è tornata a vincere lo scudetto.
Già, tu distingui l’attaccante dall’attaccato.Però, agli elettori, questa giusta sfumatura sfugge. Loro vedono solo le macerie! Ahimè!
La sintesi è senz’altro efficace, anche se io, più che parlare in modo cerchiobottista di una guerra fra Veltroni e D’Alema (frase che non scontenta nessuno), parlerei più realisticamente di una guerra di D’Alema a Veltroni.