L’altro giorno ho coniato il termine “SOCIALSFERA” per contestualizzare (opera assai ardua) quell’ insieme di persone, di servizi e di conversazioni che si intrecciano e si sviluppano grazie alla capacità di alcuni strumenti (detti anche aggregatori di lifestream) di non drenare i contenuti e le conversazioni che sugli stessi si sviluppano.
Affermare che una persona o il suo blog o il suo spazio su Flickr piuttosto che il feed del suo reader siano parte di un insieme è cosa assai ardua. Ma grazie agli strumenti di aggregazione si potrebbe definire questo contesto social-digitale come “SOCIALSFERA”.
Non è come l’appartenenza a un singolo Social Network. E’ l’appartenenza a qualcosa di più liquido.
Che ne pensate?
Io non lo deposito come suggerisce Maurizio :-) Piuttosto, se decolla, lo proponiamo per Wikipedia :-) LOL!


ottimo neologismo che direi si applica perfettamente al concetto espresso. Concordo sul registrarlo..si sa mai.
bello! ce lo vedo benissimo a fianco di “ecosistema di conoscenza” …
si ma ricordatevi che gliel'ho data io l'ispirazione (via mail, ho le prove)
eh lo so :-) scherzavo (è che ogni tanto dobbiamo anche far finta di non esser troppo amici in questa blogosfera pettegola e rosicona)cmq a parte gli scherzi socialmention è una gran figata così come la definizione coniata :-)
appunto :) -sfera mi sa di compressione, di confinamento magnetico del nocciolo…sempre IMVHO
Ok, ragazzi, cominciamo a scriverlo su Wikipedia :-)@ezekiel sugli altri famiferati concordo pienamente, sa più di chiusura che di apertura, ma qui è tutto liquido, ogni giorno entra un aggregatore che espande i contatti, non li comprime, IMHO.@catepol, lo scriveremo su Wikipedia. Tu mi hai fatto conoscere SOCIALMENTION e grazie a quello o coniato il termine. Ma nell’articolo di Socialmention ti ho citata, sai che non lo dimentico mai :-)
credo che il suffisso -sfera (soprattutto in altri famigerati nomi) non sia più in grado di rappresentare quello che intendiamo.dà troppo l’idea di unicità, di chiusura, di individuabilità, di perfezione, di omologazione.mentre quello che sta accadendo è molteplice, aperto su ogni fronte, sgusciante, in continuo divenire e dai mille volti.come dici tu, non drenare diventa una caratteristica importante e quando non si drena si può avere un’inondazione incontrollata
WOW! un neologismo che bello.:-)