
Incredibile servizio. Ma mica tanto!
Ho trattato spesso il tema della “fatica” ai tempi del 2.0 e, più in generale, la “fatica da partecipazione”.
Anche la marcatura (taggatura) dei contenuti costa fatica. Eppure è un fondamento delle folksonomie, del social bookmarking e di mille altre diavolerie più o meno 2.0
Per farla breve, taggare le foto costa fatica e, leggendo Techcrunch scopro un servizio che tagga a pagamento per noi.
Tagcow fa tutto questo, secondo il vecchio principio dell’ “unione fa la forza”. Uomini, si uomini che lavorano per noi pagati pochi centesimi di dollaro.
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Criceti che girano la ruota!
