E’ il numero unico il punto di arrivo della Unified Communication? Se lo dicono i blogger!
Ma andiamo con ordine.
Uno degli argomenti che verranno trattati al prossimo
Venetoexpo di Aprile, sarà appunto la Unified Communication.

Su questo blog ho parlato spesso di queste soluzioni e ho avuto modo di vedere, al recente
Cisco Networkers di Barcellona, come quello in corso, sembri davvero l’anno buono per far decollare le tecnologie che afferiscono a questa materia.
Per dare una definizione più circonstanziata alla materia, sfrutto questo
articolo di Searchnetworking:
In genere, con Unified Communication (UC) si intendono diversi sistemi di comunicazione o di modelli, tra i quali troviamo la unified messaging (UM), la collaborazione, l’interazione tra sistemi, la comunicazione in tempo reale (o quasi in tempo reale) e le applicazioni transazionali.
In altre parole, l’UC è una più ampia definizione di UM e non comprende solo il voice mail, ma anche la comunicazione di dati (quale email e instant messaging), le tecnologie di collaborazione (come Web conferencing) e le caratteristiche avanzate per voce e dati normalmente incluse nelle soluzioni PBX basate su protocollo Internet (IP).
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Ma per l’utente finale cosa cambia? Quali saranno i risultati percepiti?
Ci viene in aiuto una acquisizione di Google che, per ora solo negli Stati Uniti, permette agli utenti di beneficiare di un numero unico:
One Number…for Life.

L’acquisizione è quella di Grand Central, avvenuta lo scorso 7 febbraio.
Grazie a questa acquisizione Big G mette in cantiere in un colpo solo diversi servizi, come ben descritto nell’articolo di
Andrea Trapani:
Il servizio, infatti, offre un unico numero che permette di rispondere a una chiamata con qualsiasi telefono che si desidera fino anche a conoscere se una chiamata è importante prima di rispondere.
In pratica il sistema permette di:
- Controllare i messaggi via telefono, e-mail o online sul vostro account;
- Conservare tutti i messaggi online per sempre;
- Registrare e memorizzare le telefonate;
- Bloccare velocemente (e in maniera nascosta) un fastidioso contatto;
- Sorprendere chi vi chiama con un messaggio vocale personalizzato;
- Inoltrarei, scaricare e aggiungere note ai messaggi.
Come dice lo stesso servizio, Grand Central non è la tipica compagna telefonica ne’ tantomeno offre gli stessi servizi. E’ il modo con cui Google pensa di dare una rivoluzione al mondo della telefonia.
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Ma la cosa terribile, ora, è che grazie alla convergenza di piattaforme, Google sfrutta la modalità “Buzz marketing” dei blogger e li mette in condizione di spingere il servizio con il passa parola.

Mettiamola così. I blogger sono geek, i blogger amano la telefonia mobile e i servizi, in genere, di mobile communication. Saranno loro i primi ad adottare il numero unico e a farlo conoscere, come servizio utile, al resto degli utenti della rete?
Perchè sia chiaro. Anche questa nuova rivoluzione parte dalla rete e dal web!
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